Ibrahimovic-Milan, numeri impressionanti e non è ancora finita la sua voglia di stupire

24.11.2020 15:48 di Pietro Andrigo   Vedi letture
© foto di www.imagephotoagency.it
Ibrahimovic-Milan, numeri impressionanti e non è ancora finita la sua voglia di stupire

“Tentar non nuoce” o “sognare è lecito” sono frasi e parole che il Milan può e deve cominciare a ripetersi sempre mantenendo, tuttavia, i piedi per terra. Il successo dei rossoneri a Napoli è importante ed è la testimonianza di una squadra matura e sfrontata anche su un campo storicamente difficile. Dopo una vittoria entusiasmante come quella di ieri è più facile guardare a numeri, dati e statistiche. In questo senso, quindi, è importante sottolineare come la vittoria contro gli azzurri al San Paolo sia arrivata dopo 10 anni dall’ultima volta, un dato importante e che sottolinea come non sia assolutamente facile andare a Napoli e portare a casa i 3 punti: il Milan questa volta ci è riuscito, ancora, grazie ad Ibrahimovic ovvero il distruttore dei recenti tabù rossoneri.

PARTITA DOPO PARTITA - E’ questo il mantra che in casa Milan si ripetono tutti: dalla dirigenza, all’allenatore fino ai giocatori, il gruppo rossonero è consapevole che non si deve guardare troppo in là ma soltanto allo step successivo. Bonera, giustamente, ha sottolineato come il Milan non sia una squadra costruita per vincere da subito ma questo non preclude che i rossoneri non possano pensarci. La maturità della rosa rossonera, infatti, non è espressa solo dai titolari ma anche dalle riserve: l’entrata in campo di Hauge e non solo testimonia come i subentrati siano ’sul pezzo’ per essere decisivi sin da subito. Con queste premesse e questi numeri è lecito sognare ma bisogna farlo, come sempre, ‘partita dopo partita’.

NUMERI IMPRESSIONANTI - 10 gol in 8 partite, il marcatore più anziano in A ad andare in doppia cifra oppure il giocatore che ha segnato più gol di testa nel 2020 sono solo alcuni dei numeri impressionanti di Ibrahimovic in questa seconda vita rossonera. I social lo esaltano, i tifosi lo idolatrano e il Milan lo celebra come signore dei record ma Ibrahimovic sembra non voler fermarsi. La fame dello svedese è impressionante e il suo predominio fisico incredibile: anche contro due colossi come Koulibaly e Manolas, Ibrahimovic ha mostrato la sua esperienza e la sua intelligenza. I gol dello svedese, infatti, non palesano solo grandi doti tecniche ma anche mentali: se sulla prima rete il movimento  tra i due difensori è calibrato al secondo, sul gol dello 0-2 di ginocchio Ibrahimovic mette il pallone in rete nell’unico modo possibile data la pressione di Mario Rui e l’altezza della palla di Rebic. Geniale, decisivo, letale: gli aggettivi per Ibra sono finiti ma la sua voglia di stupire ancora no. Appena tornerà dall'infortunio ricomincerà da dove ha lasciato, dai gol e dalle prodezze in campo.