LIVE MN - Coronavirus, bollettino nazionale. Domani il Milan torna ad allenarsi. La Bundesliga riprenderà il 15 maggio

06.05.2020 22:51 di Redazione MilanNews Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
LIVE MN - Coronavirus, bollettino nazionale. Domani il Milan torna ad allenarsi. La Bundesliga riprenderà il 15 maggio

22.52 - Il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel consueto briefing sul Coronavirus, ha parlato della possibilità di dover tornare al lockdown: "Il rischio di ritornare in lockdown resta molto reale se i Paesi non gestiscono la transizioni con estrema attenzione e con un approccio a fasi".

22.00 - Mike Ryan, capo del Programma di emergenze sanitarie dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha parlato della ripresa del calcio. Queste le sue parole riportate da Corriere.it: "Noi non prendiamo decisioni sugli eventi di questo genere, lo fanno le Federazioni e i governi che li ospitano. La questione che ci poniamo è se verranno riaperti gli eventi di calcio con o senza spettatori, e quali misure saranno prese per far sì che giocatori e staff siano in sicurezza. Tutti noi vorremmo tornare alla normalità anche per quanto riguarda lo spot, ma dovremmo avere più informazioni su come vengono gestiti i rischi e qual è il processo in Turchia e Germania per dare consigli specifici".

21.09 - E' arrivata in questi minuti la comunicazione ai club. La Bundesliga riprenderà e lo farà il 15 maggio. Insieme alla Bundseliga riprendera anche la 2. Fußball-Bundesliga, equivalente alla Serie B italiana. Una importante notizia che può fare da traino alla ripresa degli altri campionati europei.

20.53 - Anche la Croazia tornerà in campo nel mese di maggio. Il tutto dipenderà dal Governo e dalle scelte che verranno effettuate, ma la Federazione calcistica croata (HNS) ha deciso le date della ripresa: il 30 maggio - si legge nel comunicato - ripartiranno le semifinale della Coppa di Croazia, mentre la settimana successiva sarà la volta del campionato.

20.25 - "Gravina finora si è mosso molto bene, con determinazione e al contempo prudenza. Siamo tutti consapevoli che decisioni devono essere assunte dal Comitato tecnico scientifico sul versante della tutela della salute, e altresì consapevoli che la scelta, legittima, se sarà ritenuta tale, di non giocare più, sarà del governo al massimo livello". Lo dice l'ex presidente della Figc nonché ex commissario straordinario della Lega di A, Giancarlo Abete. "Il premier Conte ha evidenziato che convocherà tutti gli interessati per assumere le sue decisioni - ha proseguito Abete all'evento di spogliatoio virtuale 'Locker Room - Fuga per la vittoria', dedicato dalla Luiss al calcio - È evidente che qualora non si riprendesse servirà un provvedimento che legittimi la Figc a intervenire in maniera mirata per sui campionati. Oggi non esiste una norma che legittima la Figc a intervenire. Già immaginiamo che con un provvedimento di legge ci sarebbe un contenzioso, figuriamoci senza". (ANSA).

20.04 - La Bundesliga riparte, nonostante le pressioni di Emmanuel Macron in senso contrario. È questa l’indiscrezione rilanciata da The Athletic. Il presidente della Repubblica francese, infatti, dopo aver imposto lo stop definitivo alla stagione della Ligue 1, avrebbe fatto attività di lobbying su Horst Seehofer, ministro degli Interni tedesco, perché anche la Germania seguisse la strada intrapresa dalla Francia. Un tentativo inutile, però, perché l’esecutivo guidato dalla cancelliera Merkel, anche per le pressioni arrivate dai Lander (le Regioni, che hanno autorità in materia sanitaria), soprattutto Baviera e Renania Settentrionale-Vestfalia, ha dato il via libera alla ripresa del campionato tedesco.

18.35 - Nuovo giocatore positivo al Coronavirus in Serie A, questa volta nel Torino. Di seguito il comunicato del club granata: "Nel corso dei primi esami medici effettuati ai calciatori del Torino FC, è emersa una positività al COVID-19. Il calciatore, attualmente asintomatico, è stato posto immediatamente in quarantena e verrà costantemente monitorato".

18.07 - Questi i dati dell'emergenza Coronavirus in Lombardia delle ultime ventiquattro ore:

Tamponi effettuati: 439.806 (+14.516)

Totale positivi: 79.369 (+764)*

Decessi: 14.611 (+222)

Terapia Intensiva: 480 (-29)

Ricoverati non Terapia Intensiva: 6.079 (-122)

*di cui 130 casi riguardanti il mese di aprile

18.04 - Come ogni giorno la Protezione Civile ha diramato il bollettino nazionale riguardante l'emergenza Coronavirus. Questi i dati odierni, con la differenza rispetto a 24 ore fa tra parentesi:

Attualmente positivi: 91.528 (-6.939, -7,05%)
Deceduti: 29.684 (+369, +1,3%)
Dimessi/Guariti: 93.245 (+8.014, +9,4%)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 1.333 (-94, -6,6%)
Tamponi: 2.310.929 (+64.263)

Totale casi: 214.457 (+1.444, +0,7%)

16.46 - Secondo quanto appreso dalla redazione di MilanNews.it, Milanello riaprirà i cancelli domani mattina. Dopo i test effettuati alla clinica 'La Madonnina' di Milano tra ieri e oggi, infatti, giovedì il primo gruppo di 12 giocatori sosterrà un allenamento individuale.

16.21 - Angela Merkel ha trovato l'accordo insieme ai rappresentanti dei Lander (gli stati federati che compongono la Germania) per la ripartenza della Bundesliga. La cancelliera tedesca ha dato il proprio ok alla ripresa del campionato: "Bundesliga e Zweite Bundesliga possono ripartire nella seconda metà di maggio".

15.51 - La Bild anticipa l'esito dell'incontro in corso a Berlino fra Stato e Regioni: le parti avrebbero trovato un accordo in merito alla ripresa della Bundesliga che dovrebbe ripartire nella seconda metà del mese di maggio. 

15.16 - Intervenuto in parlamento durante il 'Question Time', il ministro dello sport Vincenzo Spadafora ha parlato della linea riguardante la ripresa del calcio. Queste le sue parole: "Fin dall'inizio dell'emergenza ho mantenuto un rapporto quotidiano con le Federazioni. Anche lo sport, purtroppo, s'è dovuto fermare, basti pensare alle Olimpiadi. Dobbiamo continuare a tutelare la salute: dal 4 maggio sono ripresi gli allenamenti individuali in base a un protocollo validato dal comitato tecnico-scientifico, dal 18 maggio riprenderanno gli allenamenti di tutti gli sport di squadra. Per il calcio, la FIGC ha proposto un protocollo sul quale il comitato tecnico-scientifico ha ritenuto dover fare degli approfondimenti. L'audizione avverrà domani e speriamo possa servire per dare il via libera al protocollo visto che il calcio non permette né distanze di sicurezza, né l'utilizzo di dispositivi di protezione. Negli ultimi giorni si è assistito un inasprirsi del dibattito politico riguardo la questione, incomprensibile agli occhi di milioni di italiani che temono per la salute e per il loro lavoro. Fissare una data immediata della ripresa del calcio è impossibile senza seguire l'andamento della curva di contagi. Auspichiamo che i campionati possano riprendere ma ad oggi è impossibile fissare una data certa." 

13.49 - I campionati di calcio in Turchia riprenderanno nel fine settimana dal 12 al 14 giugno. Lo ha annunciato il presidente della Federcalcio di Ankara (Tff), Nihat Ozdemir, al termine di una riunione del Consiglio direttivo dell'organismo. Ieri sera, il ministro della Salute turco Fahrettin Koca aveva dichiarato che a decidere sulla ripresa dei tornei dopo lo stop per il Covid-19 sarebbe stato il suo organismo di autogoverno, avendo un via libera di fatto del governo. Lunedì erano ripresi gli allenamenti di diverse squadre della Superlig, la serie A turca, ma almeno un calciatore del club della capitale Ankaragucu è risultato positivo al coronavirus. (ANSA).

13.30 - Intervenuto ai microfoni de "Il Fatto Quotidiano" il premier Giuseppe Conte ha parlato della possibilità di anticipare alcune riaperture. Queste le sue parole: "Ora ci sono soglie di allarme definite, siamo in condizione di studiare un’eventuale anticipazione delle aperture per ulteriori attività. In presenza di un protocollo di sicurezza per spazi, ambienti e attività", potrebbe esserci la decisione di anticipare le aperture di "centri estetici, parrucchieri ma anche teatri".

13.15 - Tra i temi più caldi in questo momento c'è sicuramente anche il capitolo che riguarda i diritti tv: come riporta Il Giornale, Sky, Dazn e Img non hanno intenzione di versare l’ultima rata (233 milioni di euro). Secondo Del Pino, numero uno della Lega Serie A, il contratto è blindato, mentre i broadcaster spingono per uno sconto di almeno 120 milioni, che diventerebbero 255 in caso di stop definitivo al campionato.

12.43 - Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, l'inviato Manuele Baiocchini ha parlato delle visite e delle ultime news sul Milan. Questo il suo intervento: "I test continuano. Il primo ad arrivare questa mattina è stato Romagnoli poi a ruota sono arrivati Musacchio e Laxalt che è ancora dentro a fare le visite. Le visite che stanno facendo i giocatori sono test approfonditi tanto che si parla di seconda idoneità sportiva praticamente, considerato che vengono fatte analisi del sangue, test sotto sforzo e i test sierologici. Il risultato di questi tamponi arrivano 24 ore dopo, quindi i giocatori che hanno fatto le visite ieri avranno il responso oggi. Domani chi è idoneo tornerà in campo su tre terreni separati con gruppi prestabiliti da 4 componenti. Mancano Ibrahimovic e Kessiè. L'ivoriano si sta organizzando i voli aerei mentre

12.33 - Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, parla al Corriere della Sera soffermandosi, tra le altre cose, anche sulla possibile ripresa del campionato: "Siamo in fase di valutazione, il parere del Comitato tecnico scientifico non è pronto. Tutti gli sport di squadra mettono insieme un certo numero di persone che possono variare a seconda delle discipline. Sono per definizione delle aggregazioni. Ci sono tante variabili in gioco".

12.01 - "Una settimana per decidere". Questo il tempo che il governo ha stabilito per fare una scelta sul futuro della Serie A e che Il Messaggero riporta nel taglio alto della prima pagina questa mattina. Il calcio - si legge a pagina 27 - ha fatto una grande opera di convincimento sul premier. Decisione entro la prossima settimana. Germania, oggi il via libera. Federcalcio, il presidente Gravina rinvia il consiglio. Domani incontro con il Comitato tecnico scientifico sul protocollo medico. Slitta il Decreto maggio.

11.45 - "Domani riapre Milanello": titola così questa mattina Tuttosport che spiega che da ieri i giocatori del Milan si stanno sottoponendo ad alcuni controlli medici presso clinica "La Madonnina" di Milano. I test andranno avanti anche oggi e domani, quando, nel pomeriggio, potrebbe esserci i primi allenamenti nel Centro sportivo di Carnago. Per i rossoneri, che saranno suddivisi in tre gruppi da otto-nove elementi ciascuno e lavoreranno sui tre campi interni di Milanello, è in programma un lavoro riatletizzazione e di forza per recuperare smalto e resistenza nelle gambe.

11.00 - L'edizione odierna di Repubblica titola così questa mattina: "Il calcio riparte senza palla". Entro un paio di giorni, tutte le squadre di Serie A avranno ripreso gli allenamenti individuali nei rispettivi centri sportivi: i giocatori dovranno però limitarsi alla corsa perchè per il momento è vietato l'uso del pallone. 

10.43 - Oltre a Ibrahimovic, anche Franck Kessie non è ancora tornato a Milano. Il centrocampista rossonero dovrebbe però rientrare a breve: come riferisce Tuttosport questa mattina, il giocatore avrebbe infatti trovato il modo per lasciare la Costa d’Avorio e tornare in Italia.

10.34 - "Gli occhi del mondo, e non solo quelli del calcio, su Angela Merkel": cosi' la Frankfurter Allgemeine Zeitung titola sull'attesa decisione della Cancelliera tedesca che oggi annuncia quali riaperture sono previste dalla fase del lockdown, Bundesliga compresa. Il si' alla ripresa dal campionato di calcio, dal 15 maggio o al massimo dalla settimana successiva, e' previsto da tutti i media tedeschi, e anche da un documento di accordo tra governo centrale e Laender di cui parla la France Press; sarebbe la conseguenza del si' al riavvio del campionato dato la settimana scorsa dai ministri dello sport delle 16 regioni. "Ora per noi calciatori arriva l'epoca di una nuova responsabilità", è l'appello lanciato sempre dalle colonne della Faz da Manuel Neuer, portiere del Bayern e capitano della nazionale tedesca. "La responsabilità della nostra professione è tutta nelle nostre mani - dice Neuer - Il protocollo di sicurezza stabilito per la ripresa è il migliore possibile, e deve esser chiaro che è importante per gli altri, ma anche per noi". Neuer ha parlato anche delle critiche al mondo del calcio dopo il video di Kalou, dell'Hertha Berlino, che negli spogliatoi stringeva mani, non rispettava le distanze e irrideva la società. "Spetta a ciascuno di noi, all'interno della squadra e nello staff, interpretare queste regole nella maniera più disciplinata possibile: le critiche che arrivano da fuori ci aiutano a capire quanto sia importante tutta questa situazione". (ANSA).

10.33 - Nella giornata di domani è prevista una videoconferenza dove interveranno la FIGC e il comitato tecnico scientifico del governo per provare a trovare un'intesa sul protocollo che dovrebbe riportare le squadre in campo. Si cercherà un modo per aprire a regole meno stringenti di quelle redatte con il dpcm del 21 febbraio, anche perché l'isolamento di un'intera squadra a causa di un eventuale nuovo positivo al Covid-19, comprometterebbe il termine del campionato una volta ripreso e il rinvio di una giornata quando la strategia parla di una partita ogni tre giorni per terminare in tempo, è vietato. Finché le regole saranno quelle di febbraio, immaginare una ripartenza pare difficile, ma con la curva dei contagi in discesa, l'immunità di gregge che si sta sviluppando e il caldo in arrivo, potrebbe arrivare anche un nuovo decreto meno rigido che permetterebbe un ritorno in campo meno rischioso in termini di nuovo stop. Ma a questo punto non siamo ancora arrivati, prima serve un protocollo per allenarsi in sicurezza, poi arriverà la fase delle partite. A riportarlo è Il Corriere dello Sport.

10.28 - Secondo quanto riporta l'edizione della Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina, Zlatan Ibrahimovic resterà in Svezia, dove ha la possibilità di allenarsi regolarmente in campo con il suo Hammarby, almeno fino a quando il club di via Aldo Rossi glielo permetterà. Il rientro dello svedese a Milano dovrebbe comunque avvenire entro la fine di questa settimana. 

10.17 - Cresce l'attesa in Germania per il via libera per la ripresa del campionato che dovrebbe arrivare oggi da parte di Angela Merkel. Una giornata che viene seguita con grande interesse anche da parte dei presidenti di Serie A e dalla politica italiana perché con il sì della Cancelliera, aumenterebbero immediatamente anche le possibilità di una ripresa anche in Italia. Intanto oggi Spadafora dovrà intervenire alla Camera e tornerà a parlare del calcio dopo le polemiche che lo hanno investito negli ultimi giorni per la sua intransigenza nei confronti del ritorno in campo. A riportarlo è Il Corriere dello Sport.

10.13 - "Bisogna ripartire anche con il calcio". Queste le parole di Alessandro Costacurta nel taglio alto della prima pagina del QS in edicola questa mattina. L'ex difensore del Milan spiega la sua opinione: "Il Covid-19 tragedia immensa e il rischio non scomparirà in fretta, ma dobbiamo ripartire ed anche il calcio può farci uscire dall'incubo. Ok ai playoff se necessari".

09.46 - "Convocheremo anche il mondo dello sport e del calcio, insieme al ministro Spadafora, per fare il punto: raccoglieremo le istanze della Federcalcio e delle altre federazioni per avere un quadro condiviso della ripresa delle attività sportive". Così premier Giuseppe Conte in un'intervista pubblicata stamattina sul Fatto Quotidiano ha parlato anche dell'attuale situazione calcistica. Sulla possibilità di concludere il campionato, il premier ha poi sottolineato: "Non ho ancora messo mano al dossier, ma sentiremo e concorderemo. C'è il ministro, che ha fatto un ottimo lavoro, ma è giusto che tutti gli stakeholders del calcio e dello sport abbiano un confronto col governo ai massimi livelli. Ovviamente tenendo presenti le raccomandazioni del Comitato tecnico scientifico".

09.44 - "Svalutation", titola in taglio alto La Gazzetta dello Sport. Il prezzo dei giocatori crolla dopo questi mesi di crisi globale: da Pogba a Neymar, crollano le valutazioni dei giocatori. La Serie A perde 1.5 miliardi di euro di valore: la Liga 1.9 e la Premier 2.7. In caso di stop definito l'ulteriore perdita sarebbe di oltre 4 miliardi: questo stravolgerà il prossimo mercato, con colpi mirati, tanti scambi e meno denato cash che circolerà tra le varie squadre.

09.29 - Come riporta questa mattina il Corriere della Sera, domani sarà una giornata importante per capire se il 18 maggio ci sarà effettivamente la ripresa degli allenamenti collettivi: è infatti in programma un vertice per discutere il nuovo protocollo tra il Comitato tecnico scientifico della Protezione civile, la Commissione medica della Figc e la Federazione medica dello sport. 

08.59 - In merito alla ripresa degli allenamenti del Milan, La Gazzetta dello Sport titola così questa mattina: "Oggi gli ultimi test per il via libera, tutto pronto a Milanello". Da ieri, i giocatori rossoneri si stanno sottoponendo alla clinica La Madonnina ad alcuni test e agli esami del sangue. Per ora ancora niente tamponi, ma se i test daranno l'esito sperato domani si potrebbero ricominciare a Milanello degli allenamenti a piccoli gruppi. 

08.45 - Il Corriere dello Sport oggi in edicola apre con il titolo. "Vai, Germania!". In Bundesliga è tutto pronto per la ripartenza ed oggi la cancelliera Angela Merkel dovrebbe dare il via libera facendo strada anche alle altre leghe: ripresa del campionato fissata per il 15 maggio. In Italia resta il problema legato al protocollo: domani vertice tra FIGC e Comitato tecnico-scientifico.

*****MERCOLEDI' 6 MAGGIO*****

23.34 - 'Gladbach: negativo secondo tampone tesserati - Arrivano nuovi aggiornamenti circa di due tesserati del Borussia Moenchengladbach che sarebbero risultati positivi al test sul Covid-19. Secondo quanto riporta il Kicker, nella giornata di ieri il giocatore in questione, che comunque si trova in quarantena così come il fisioterapista, è stato sottoposto ad un secondo tampone che avrebbe dato esito negativo.

22.52 - FIFA: sì alle 5 sostituzioni - Arrivano dalla Spagna alcune novità su come potrebbe essere il calcio alla ripresa. Secondo quanto riportato da Marca la FIFA sta infatti preparando un documento con le norme di sicurezza da tenere sia in campo che negli allenamenti. Ci sarà l'apertura alle cinque sostituzioni per partita, operati però in tre momenti, mentre per quel che riguarda la proposta della FA di poter giocare gare da 45' per gestire meglio il massiccio numero di incontri ancora da disputare, la richiesta sarà respinta.

21.31 - Il ritorno di Ibrahimovic in Italia non è ancora stato programmato. Secondo quanto riferito da Gazzetta.it, l'attaccante svedese per il momento rimarrà in Svezia, attendendo che si faccia chiarezza sulla ripresa del campionato. Zlatan rientrerà qualora arrivasse la richiesta di obbligo da parte del Milan che, almeno per ora, non è ancora arrivata: il club non è preoccupato, anche perché il calciatore sta comunque lavorando in Svezia. Proprio per questa ragione il Diavolo non sembra intenzionato ad accelerare i tempi, tenendo conto anche dei quattordici giorni di isolamento domiciliare che Ibra dovrà obbligatoriamente osservare al momento del rientro in Italia.

21.22 - I medici della Premier League scrivono ai vertici del calcio. Secondo quanto riporta The Athletic, i responsabili degli staff sanitari dei 20 club del massimo campionato inglese hanno inviato una email a Mark Gillet e a Richard Garlick sollevando i propri dubbi ed enunciando le proprie preoccupazioni circa la ripresa della stagione. Nel documento sono 100 le domande su cui si interrogano i club fra cui le responsabilità, le assicurazioni e i test per i giocatori e per le loro famiglie oltre al sospetto che alcuni club stanno ignorando le linee guida per la ripresa.

20.50 - La pandemia legata alla diffusione del Coronavirus ha portato tante novità nelle nostre vite. Tra queste, una arriva per i cittadini di New York: la metropolitana della Grande Mela, per la prima volta nella storia, chiuderà infatti durante la notte. Il servizio tornerà regolare quando finirà la pandemia, assicura il governatore Andrew Cuomo.

20.43 - Il Consiglio Federale in programma per venerdì è stato rinviato, con tanto di comunicato da parte della FIGC e Sky Sport ha rivelato il perché di questa decisione. Nella giornata di oggi c'è infatti stato un contatto tra il Comitato tecnico-scientifico del Governo e la Federcalcio che si sono dati appuntamento a domani per fissare l'incontro tanto atteso tra giovedì o venerdì. Un incontro decisivo per capire se il protocollo andrà bene o meno e se si potrà riprendere il campionato.

20.33 - La FIGC ha rinviato il Consiglio Federale in programma per venerdì e successivamente ha emesso il seguente comunicato: "Con riferimento all’ipotesi di riforma dei campionati, in particolare sulla Serie C, circolata nelle ultime ore su alcuni organi di informazione e sui social media, la FIGC precisa che nel tavolo di confronto istituito dal presidente Gabriele Gravina con tutte le componenti federali lo scorso gennaio, sono stati discussi diversi scenari, ma i lavori si sono interrotti a causa dell’emergenza da Covid-19. Non appena possibile, è volontà della Federazione riprendere a discutere alcune proposte di riforma nel rispetto delle norme statutarie.

Al contempo, la riunione del Consiglio Federale programmata l’8 maggio è stata posticipata per la necessità di maggiori approfondimenti. Per consentire al sistema calcio di fronteggiare la crisi contingente, il Consiglio Federale sarà prossimamente riconvocato con all’ordine del giorno le tematiche inerenti la ripresa dell’attività sportiva e per stabilire le linee guida per l’iscrizione ai prossimi campionati".

20.12 - Il Regno Unito supera l’Italia per il numero dei morti dall’inizio della pandemia Covid-19. Lo ha annunciato questo pomeriggio in conferenza stampa Dominic Raab, Primo Segretario di Stato e Segretario di Stato per gli affari esteri, aggiungendo altresì che questi conteggi andranno verificati col passare del tempo: “Avremo dati certi soltanto quando la pandemia sarà finita”. A oggi, comunque, i decessi in UK dall’inizio dell’epidemia sono ufficialmente 29.427, contro i 29.315 del nostro Paese.

20.06 - “Stiamo lavorando al ritorno della Premier League a porte chiuse”. Lo ha dichiarato Dominic Raab, Primo Segretario di Stato e Segretario di Stato per gli affari esteri del Regno Unito, in conferenza stampa: “Penso che risolleverebbe lo spirito della nazione. Credo che alla gente piacerebbe non soltanto tornare al lavoro, ma avere anche qualche passatempo in più, sportivo nello specifico. Il governo ha avuto un confronto costruttivo con le istituzioni sportive per consentire agli atleti la ripresa dell’attività quando sarà sicuro farlo. Posso assicurarvi che il segretario alla Cultura sta lavorando a un piano per far tornare gli sport a porte chiuse quando arriveremo alla Fase 2. Vedremo se sarà possibile farlo grazie a una combinazione di test, tracciamento e altre misure di distanziamento, per quanto si potrà in ambito sportivo. Vogliamo vedere se le porte chiuse possono essere un’opzione”.

19.18 - Si aggrava il bilancio dell'emergenza Coronavirus nel Regno Unito. Nelle ultime 24 ore c'è stato un vero e proprio boom di nuovi contagiati, con 4.406 (ieri erano stati 3.985), portando i positivi totali dall'inizio della pandemia a 194.990. Secondo i dati forniti dal Department of Health and Social Care, il vero e proprio boom riguarda i decessi in UK rispetto ai dati forniti lunedì - 693 contro 288 - portando il dato complessivo a 29.427 morti. Con quest'ultimo aggiornamento, dunque, La Gran Bretagna 'supera' l'Italia e diventa il Paese europeo con più morti per Covid-19, dietro solamente agli USA nel mondo.

18.05 - Come ogni giorno la Protezione Civile ha diramato il bollettino nazionale riguardante l'emergenza Coronavirus. Questi i dati odierni, con la differenza rispetto a 24 ore fa tra parentesi:

Attualmente positivi: 98.467 (-1.513, -1,51%)
Deceduti: 29.315 (+236, +0,8%)
Dimessi/Guariti: 85.231 (+2.352, +2,8%)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 1.427 (-52, -3,5%)
Tamponi: 2.246.666 (+55.263)

Totale casi: 213.013 (+1.075, +0,5%)

17.50 - La Regione Lombardia ha reso noti i dati relativi alle ultime 24 ore. Sono stati effettuati 6.455 tamponi e sono stati trovati 500 nuovi positivi al COVID-19. I nuovi decessi sono 95 per un totale di 14.389 dall'inizio dell'epidemia.

Continua a calare la pressione sanitaria: rispetto a ieri sono 23 in meno i posti occupati in terapia intensiva, con 213 persone in meno in ospedale tra i ricoverati con sintomi. I dimessi sono 53.237, guariti 4.269.

14.29 - Fabrizio Sala, vicepresidente della Regione Lombardia, ha rilasciato queste parole ai microfoni di SkyTg24: "Stiamo incrociando tutti i dati che ci arrivano e con l'aiuto di alcuni ricercatori calcoliamo il tasso di R0 al momento sappiamo che in Italia il tasso è 0,80; il tasso R0 della Lombardia è 0,75, quindi ogni persona contagia 0,75 persone cioè non più di una. E' importante rimanere sotto l'uno e questo è il compito di tutti noi e di tutti i cittadini" riporta repubblica.it.

14.21 - Il partito della ripresa del calcio si allarga e inizia a ricevere endorsement anche dalla politica. Gli ultimi in tal senso sono stati Matteo Renzi e Matteo Salvini, ma ovviamente la decisione ultima spetterà a governo e Ministero dello Sport. Il prossimo passo sarà il confronto fra FIGC e Comitato tecnico scientifico per migliorare il protocollo proposto dalla Federazione, previsto entro questa settimana. Intanto anche il Premier Conte, come raccontato dalla Gazzetta dello Sport, si sta informando sui danni, economici e occupazionali, che uno stop definitivo del calcio comporterebbe.

13.47 - Intervenuto ai microfoni della Fox, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha parlato del vaccino. Queste le sue parole: "Siamo molto fiduciosi sul fatto che possiamo avere un vaccino per il Coronavirus entro la fine dell'anno"

13.15 - "Se non si riparte a giugno, per la paura del contagio, allora non si può fare neanche ad ottobre. Che differenza c'è?": cosi' Matteo Renzi, durante una diretta Instagram con Gianluigi Pardo, ha ribadito la sua posizione sulla necessita' di far ripartire il calcio. "Bisogna ripartire, nel calcio così come in tutti i settori. Non possiamo restare fermi. Mi sono commosso perché sono andato a correre: ho visto la vita che in qualche modo iniziava di nuovo, con tanti bambini nel parco. Il calcio non è roba da "fighetti ricchi". E' un mondo che muove interessi economici importanti per tutto il paese e anche la passione" Il leader di Italia Viva ha ribadito le sue critiche a Spadafora: "Il ministro dello sport non può dire quello che ha detto, per questo ho deciso di intervenire: il calcio è una cosa importante, vieni in Parlamento e se ne parla. Ma non si può trattare un tema del genere con tale sufficienza ed arroganza". Alla diretta ha partecipato poi anche Matteo Salvini, ribadendo anche lui il suo favore alla ripresa del calcio. "Non possiamo chiudere il calcio per ideologia, non ci deve essere nessun pregiudizio ideologico. Evitiamo di fare la caccia alle "streghe del pallone" - ha detto il segretario della Lega - Visto che ci sono zone meno colpite e meno contagiate, ripartiamo prima dove il contagio è zero: se si giocassero delle partite a Terni o Reggio Calabria nessuno si scandalizzerebbe" (ANSA).

13.00 - Nelle ultime 24 ore, il numero dei morti in Spagna per il coronavirus è salito di 185 unità, raggiungendo così quota 25.613 decessi dall'inizio della pandemia. I nuovi contagiati sono stati invece 867 (i casi totali sono 219.329).

12.37 - Nella sua edizione odierna, il Corriere dello Sport prova a fare una fotografia e a dare delle interpretazioni del momento di attesa che sta vivendo il calcio italiano. FIGC e Lega, si legge, sono convinte di aver fatto tutto il necessario per la ripartenza e continuano ad aver fiducia nel fatto che la stagione si possa concludere. Il presidente Gabriele Gravina resta in attesa di una convocazione da parte del Comitato tecnico scientifico per parlare del protocollo e degli allenamenti di squadra. Dall’altra parte, studia le mosse in vista del consiglio federale di venerdì. La giornata di giovedì sarà invece quella buona per l’assemblea di Lega nella quale Dal Pino e De Siervo parleranno con le 20 società di A per capire come comportarsi con i diritti tv e con i broadcaster, nello specifico se adire subito le vie legali (con Sky, Dazn e Img) o provare a far proseguire il dialogo.

12.13 - Manuele Baiocchini, intervenuto su Sky Sport 24, ha parlato dell'iter dei giocatori del Milan per la ripresa degli allenamenti. Questa mattina, a partire dalle 09.30, sono iniziate le visite mediche dei giocatori rossoneri: verranno scaglionate per tre giorni, fino a dopodomani, con gruppi di 7-8 giocatori al giorno. Controlli anche per Pioli e il suo staff, ma i test più approfonditi sono quelli per i giocatori: test sotto sforzo, elettrocardiogramma, analisi del sangue. Giovedì chi ha già svolto i test potrà allenarsi sui tre campi di Milanello in gruppi divisi per i tre campi: 12 al mattino e 12 al pomeriggio. Si lavorerà su cardio e forza, e se sarà possibile si userà anche il pallone. Questa mattina i giocatori che hanno effettuato i controlli presso la clinica "La Madonnina" sono stati Bonaventura, Biglia e Duarte, e ne sono attesi altri durante il corso della giornata. Ibrahimovic e Kessie invece non sono ancora rientrati in Italia: lo svedese vuole una data certa per tornare. Se dovessero tornare oggi dovrebbero comunque osservare 14 giorni di quarantena come previsto dal decreto.

11.16 - Tutti, all'estero, aspettano la Bundesliga: domani Angela Merkel dovrebbe decidere se dare il via alla ripresa del campionato tedesco o concluderlo. In Italia, racconta il quotidiano La Repubblica, i presidenti chiedono sgravi fiscali e date certe per la ripresa, fosse anche settembre. Alcuni hanno anche proposto alla Federcalcio di chiedere al governo un decreto che permetta di bloccare promozioni e retrocessioni, sul modello del decreto "salva calcio" del 2003: l'effetto sarebbe una Serie A con 22 squadre e una B a 20 o a 21. Il presidente Gravina, però, non sembra neanche valutare la possibilità, piuttosto pensa di risolvere il campionato con playoff e playout: non porterà la proposta al Consiglio federale di venerdì, prima aspetterà di capire cosa vorrà decidere il governo.

10.47 - La sezione sportiva del quotidiano La Stampa oggi in edicola si apre con il titolo: "Fase due". Magari sarà solo un'illusione, dato che la ripresa della Serie A resta appesa a un filo, ma vedere tornare i calciatori in azione è un altro segnale di normalità che inaugura fisicamente la Fase 2 dello sport e delle nostre vite. Gli allenamenti - rigorosamente individuali e ben distanziati - escono dall'isolamento casalingo per tornare sui campi abituali, mentre il mondo del pallone riscopre riti e protagonisti che rischiavano di fermarsi definitivamente. 

10.33 - "Prime corse". Questo il titolo a pagina 36 che il Corriere della Sera dedica alla ripresa degli allenamenti: "Lavoro a gruppi di sei e a turni rigidissimi: così si è rimesso in moto il calcio italiano. Sassuolo e Lecce hanno aperto ieri gli allenamenti distanziati. Oggi tocca alla Juve, slitta di qualche giorno il rientro dell’Inter. In Bundesliga 10 positivi su 1.724 test in prima e seconda serie".

10.17 - Il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera. Ecco alcune sue dichiarazioni: "La maggioranza degli italiani non vede di buon occhio la ripresa del campionato. Ma io non bado in questo momento ai sondaggi. Il calcio è un mondo importante del Paese, lo conosco bene a differenza di chi vuol far passare un messaggio diverso. Sarebbe surreale per un ministro dello Sport demonizzare il calcio. Mi auguro di ripartire, ma lo deciderà il governo. Dal 18 maggio riprenderanno gli allenamenti di squadra. Sul campionato ci baseremo su elementi scientifici, oggi non disponibili. A metà maggio si potrà fare una previsione realistica. Non esiste una mia contrarietà, ma la volontà di valutare la ripartenza solo se si salvaguarda la salute delle persone all’interno del gruppo squadra. Poi rivendico pari dignità con gli altri sport e gli sport di base. Il 18 maggio si ripartirà con gli allenamenti di squadra e per farlo serve un chiarimento definitivo sul protocollo: in settimana lo avremo. Tocca al governo decidere se ci sono le condizioni per riprendere. Poi come farlo, intendo con quale formula e calendario, lo stabilirà la Figc. Farò di tutto per ripartire. Entro fine maggio si potrà dire se riprendere o no la serie A. Un po’ di pazienza bisogna averla. Altrimenti, come avevo detto provocatoriamente, l’alternativa è fare come la Francia e chiudere, ma io non voglio questo".

09.44 - "Fase 2, tanta voglia di calcio", titola il quotidiano Il Messaggero nella sua sezione sportiva. Da ieri i giocatori hanno rimesso piede nei centri sportivi per sedute motorie rigorosamente individuali visto il divieto agli allenamenti di squadra ancora in vigore per contrastare la pandemia. Divieto che dovrebbe decadere dal 18 maggio se la Fase 2 andrà bene mentre, per il ritorno del campionato, "per ora non se ne parla", continua ad ammonire il ministro Spadafora. "Un rischio zero forse non c'è, ma vanno cercate le condizioni di massima sicurezza. È un'industria che fattura 14 miliardi di euro con l'indotto. Merita rispetto per numeri e contenuti che genera. Il calcio non può essere trattato in questo modo, ci sono milioni di italiani che lo seguono con passione", dichiara l'ad del Bologna Claudio Fenucci.

09.01 - Ibrahimovic è pronto a rientrare in Italia. Come riporta La Gazzetta dello Sport, se dipendesse soltanto da lui rimarrebbe ancora un po’ in Svezia, ma la disponibilità a tornare a Milano risulta sia stata data. Una volta rientrato, Zlatan, oltre a sottoporsi ai controlli medici previsti dal protocollo, dovrà osservare i quattordici giorni di isolamento domiciliare obbligatori per coloro che arrivano in dall’estero.

08.46 - Ospite di Frontiere, programma di Rai 1, il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, ha parlato così della possibile riapertura del campionato: "Io me lo auguro vivamente e sarebbe surreale se così non fosse, essendo io il ministro dello Sport. I toni di questi giorni sono stati dati anche da una pressione eccessiva per una scelta immediata. Dipenderà anche da queste due settimane, dall'impatto che ha avuto la riapertura. Ripresa a porte chiuse? È fuori discussione, sì".

08.31 - "Spadafora, il ministro dello Sport che odia lo sport (soprattutto il calcio)". Questo il titolo sulla prima pagina del quotidiano il Giornale in edicola stamani in riferimento alle dichiarazioni rilasciate in questi giorni dal ministro dello Sport. Spadafora, dunque, viene visto come un nemico della Serie A da cui bisogna aspettarsi di tutto.

08.14 - "La rincorsa". Questo il titolo con cui si apre l'odierna edizione del Corriere dello Sport in riferimento alla ripresa degli allenamenti: "Le squadre già in campo - si legge in prima pagina - la Serie A si riaccende. Dopo 56 giorni di stop, il movimento riparte. Dalla politica un coro bipartisan di sì, il premier a Spadafora: bisogna dialogare. Attesa per il nuovo protocollo: sarà decisivo".

*****MARTEDI' 5 MAGGIO*****

18.59 - Da domani, il Milan inizia lo screen medico a gruppi. Milanello è ancora chiuso e nessuno andrà a farle presso il centro sportivo. Una volta terminata la fase di analisi della salute dei giocatori, sempre seguendo i dettami del protocollo, lo staff di Stefano Pioli procederà con l’avvio della fase di riatletizzazione che verrà svolta singolarmente dai calciatori, sui vari campi di Milanello e in orari differenti in base ai gruppi che verranno formati. L’obiettivo di questo lavoro è quello di progredire quotidianamente per poi riprendere, qualora arrivasse il via libera dal governo, agli allenamenti di squadra che potrebbero iniziare non prima del 18 maggio.

18.05 - Di seguito il bollettino nazionale delle ultime ventiquattr'ore in merito all'emergenza Coronavirus in Italia:

Attualmente positivi: 99.980 (-199)
Deceduti: 29.079 (+195, +0,7%)
Guariti: 82.879 (+1.225, +1,5%)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 1.479 (-22, -1,5%)
Tamponi: 2.191.403 (+37.631)
Totale casi: 211.938 (+1.221, +0,6%)

18.02 - Si svolgerà venerdì 8 maggio la prossima riunione del Consiglio Federale. I lavori inizieranno alle ore 12.00 e si svolgeranno in conference call. All’ordine del giorno, oltre all’approvazione dei verbali delle riunioni del 24 febbraio e 10 marzo 2020 e alle comunicazioni del Presidente, i seguenti argomenti: informativa del Segretario Generale; modifiche regolamentari; nomine di competenza; decreto Presidente Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020: provvedimenti conseguenti; circolare UEFA n. 24 del 24 aprile 2020: determinazioni conseguenti; Licenze Nazionali stagione sportiva 2020/2021; termini tesseramento in ambito professionistico stagione sportiva 2020/2021; ratifica delibere di urgenza del Presidente Federale; varie ed eventuali.

17.45 - Questi i dati dell'emergenza Coronavirus in Lombardia delle ultime ventiquattro ore:

Tamponi: +7.978
Totale positivi: +577
Terapia intensiva: 0
Decessi: +63
Ricoveri (non T.I.): -195
Dimessi: +697

17.30 - Le due squadre finaliste della Coppa del Re di Spagna, Real Sociedad e Athletic Bilbao, hanno redatto un comunicato congiunto per chiedere alla federcalcio che il match, primo derby basco della storia per l'atto conclusivo della competizione, si disputi a porte aperte, quindi con il pubblico. "Il desiderio e la volontà di entrambi i club - è scritto nella nota congiunta - è stata ed è tuttora di giocare e godersi la finale insieme ai tifosi. Questo è ciò che ci piacerebbe: una finale da vivere con i nostri sostenitori sugli spalti". La partita avrebbe dovuto essere disputata il 18 aprile scorso nello stadio 'La Cartuja' di Siviglia, ma è stata rinviata a data da destinarsi per via del coronavirus. Il presidente della federcalcio spagnola (Rfef) Luis Rubiales ha detto più volte che "il nostro obiettivo è che ci sia un La Cartuja pieno di gente" ma l'attività rimane sospesa e i club non sono ancora tornati ad allenarsi, neppure a livello individuale. In ogni caso, i due club baschi sottolineano che la finale debba essere "giocata come competizione ufficiale che assegna un titolo". 'Athletic Bilbao ha vinto la Coppa nazionale 23 volte, tra le quali la prima edizione in assoluto (1903), mentre la Real Sociedad l'ha conquistata due volte. (ANSA-AFP).

17.00 - "L'auspicio di tutti sarebbe quello di rivedere il campionato, cosa difficile. Questo è un periodo drammatico, sotto vari punti di vista. C'è voglia da parte della Figc di vedere completato il campionato, anche per i problemi economici che comporterebbe un'eventuale interruzione. Questo, però, lo deciderà il Governo. Bisogna anche dire che un calciatore professionista non può stare quattro mesi senza allenarsi. Dovremmo studiare un metodo per farli allenare in sicurezza, magari con protocolli diversi rispetto a quelli messi sul tavolo finora". Così Enrico Castellacci, storico medico della Nazionale e attuale presidente della Libera Associazione Medici italiani del calcio (Lamica), a Sport-Lab.it. (ANSA).

16.08 - Una prima serie di test ha rivelato dieci casi di positività al coronavirus nei club tedeschi di prima e seconda divisione, che sperano di riprendere la competizione a maggio. Lo ha reso noto la Lega calcio tedesca (DFL). Dei 1.724 test già svolti nei 36 club interessati (18 in ciascuna divisione), dieci hanno dato un risultato positivo, afferma la Lega, che non rivela alcun dettaglio sulla posizione dei casi e ancor meno l'identità delle persone testate. Secondo le normative in vigore in Germania, chiunque sia stato in contatto con un caso positivo deve osservare un periodo di isolamento di 14 giorni. (ANSA-AFP).

16.04 - Milanello resterà chiuso fino alla ripresa degli allenamenti ma da domani i giocatori del Milan e lo staff rossonero inizieranno però uno screening medico in alcune cliniche di Milano, primo passo per riprendere l'attività sportiva dopo lo stop per il Coronavirus. Il Milan, spiegano fonti del club, farà gli esami previsti dal protocollo ideato dal Comitato Medico Scientifico (esami del sangue, elettrocardiogramma e altri test di routine), mentre utilizzerà i tamponi solo quando saranno inequivocabili le autorizzazioni da parte del governo e dell'Ats locale. Servirà qualche giorno per processare tutto il personale per cui, se non verranno registrate anomalie, il Milan potrebbe iniziare gli allenamenti entro il weekend. Ibrahimovic e Kessie devono ancora rientrare a Milano dai loro Paesi ma sono in contatto con la dirigenza per studiare il da farsi. (ANSA).

14.33 - "Test a raffica, così si evita la quarantena", parole del virologo Andreoni con cui il Corriere dello Sport titola in taglio laterale. L'esperto dichiara: "Se un atleta risulta positivo si può pianificare una batteria di tamponi a cui sottoporre tutti colori che hanno avuto contatti". I test sierologici saranno preferiti ai tamponi e nel protocollo sanitario potrebbe essere previsto che i tamponi vengano fatti solo nel caso in cui vengano riscontrati anticorpi nei test molecolari, di modo che si possa verificare se il virus sia ancora attivo.

14.22 - Per la prima volta al mondo un candidato vaccino contro il COVID-19 ha neutralizzato il virus nelle cellule umane. Lo ha detto, all'agenzia di stampa 'ANSA', Luigi Aurisicchio, amministratore delegato della Takis di Pomezia che ha messo a punto il vaccino, spiegando che il test fatto allo Spallanzani è stato possibile grazie all'esperienza dell'istituto che, dopo avere isolato il virus, ha messo a punto un metodo per verificare l'efficacia di vaccini e molecole direttamente sul virus. Funzionano gli anticorpi generati nei topi che hanno neutralizzato il virus nelle cellule umane, ora i test sull'uomo che sono comunque previsti dopo l'estate. E' il livello più avanzato finora raggiunto nella sperimentazione di un candidato vaccino nato in Italia.

14.10 - Superata quota 3.5 milioni di casi nel mondo. E' quanto emerge dall'aggregatore di dati della John Hopkins University, che in tempo reale aggiorna i dati relativi alla pandemia di Covid-19. Circa un terzo dei casi solo negli Stati Uniti, che nelle ultime 24 ore hanno fatto registrare 1.450 nuovi decessi di persone affette dal Coronavirus. Negli Stati Uniti dall'inizio dell'epidemia sono morte oltre 67mila persone. In Europa, il paese che fin qui ha fatto registrare più decessi è l'Italia, poi Gran Bretagna, Spagna e Francia.

13.17 - Il Messaggero nella sua edizione odierna dedica al suo interno, a pagina 24, uno spazio alla Serie A con il titolo seguente: "Diritti tv, senza accordo si va allo scontro legale". Ai club in queste ore non arriverà il pagamento dell'ultima rata bimestrale per il 2019/2020. Sky, DAZN e Img devono versare il corrispettivo di maggio-giugno per una somma di circa 230 milioni di euro. Le società, a costo di pagare comunque l'iva, emetteranno la fattura. Linea più morbida per Juventus, Inter e Roma, mentre Lazio e Napoli sono tra le più agguerrite.

12.59 - Parola di Aleksander Ceferin, presidente dell’UEFA, ha parlato ai microfoni di nova.rs, in merito alla possibilità di riprendere la stagione: "Sconfiggeremo il Covid, ma nell’attesa il calcio può dare energia positiva. Il virus ci ha fatto capire la vulnerabilità del nostro mondo, finché non tornerà il calcio la gente non avrà la percezione di un ritorno alla normalità. Il calcio cambierà? Sì, ma sarà un cambiamento temporaneo, è sopravvissuto a epidemie e guerre, vedrete che tornerà a essere lo sport che conosciamo. Quando le autorità daranno il via, i calciatori torneranno in campo il prima possibile, ovviamente dopo aver svolto tutti i test e senza pubblico".

12.16 - "Scontro nel governo". Questo il titolo che Il Mattino al suo interno, a pagina 17, dedica quest'oggi alla situazione che sta vivendo il calcio. Dal Viminale ok agli allenamenti, ma Spadafora frena e ribadisce: "Per ora non si parla di ripresa del campionato". 

12.14 - La Serie A ha tre calendari per la ripartenza. Ai due già raccontati nei giorni scorsi (dal 13 giugno o dal 20 giugno), racconta il Corriere dello Sport, se ne aggiunge un terzo. Un’ipotesi “super pessimistica”, che prevede la ripartenza addirittura il 27 giugno, con partite da disputarsi ogni 72 ore, in tutti i giorni della settimana: un tour de force ancora più sfibrante, pur di portare a termine la stagione ferma da inizio marzo. In questo scenario, inoltre, sarebbe sacrificata la Coppa Italia per consentire le coppe europee a partire dal 2 agosto.

12.10 - Il Ministero della Sanità della Spagna ha reso noto il bilancio delle ultime 24 del coronavirus: i decessi sono stati 164 (il totale dall'inizio della pandemia è di 25.428 morti), mentre i nuovi contagiati sono 356 (per un totale di 218.011). 

11.56 - Attraverso il sito internet dell’Ufficio per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri, il governo ha diramato le linee guida sulle modalità di svolgimento degli allenamenti per gli sport individuali, consultabili integralmente a questo link. Le linee guida - si legge nel comunicato - sono un documento che fornisce le indicazioni utili a consentire la graduale ripresa delle attività sportive, nel rispetto delle prioritarie esigenze di tutela della salute e attuando quanto prevede il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020 che autorizza le sessioni di allenamento degli atleti di discipline sportive individuali, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, dal CIP e dalle rispettive Federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali. Allo stato attuale gli allenamenti sono possibili nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a porte chiuse, per gli atleti di discipline sportive individuali, previo adeguamento alle presenti linee guida. Tra i temi centrali, il distanziamento tra gli atleti (almeno 1 metro tra gli operatori sportivi, ma può aumentare fino a 10 metri in caso di corsa a 14 kmh), ingressi scaglionati, indicazioni sulle pratiche di igiene. E soprattutto divisione degli atleti in due gruppi: Covid+ e Covid-, a seconda che siano risultati positivi al Coronavirus (o comunque manifestano sintomi a esso riconducibili) o meno. Tutti saranno sottoposti a esame clinico e test alla ricerca del RNA virale (tampone o altri validati), prima della ripresa e comunque al giorno zero. A seconda dei casi, il percorso di esame divergerà: per gli atleti Covid+ sarà infatti necessario sottoporsi a ECG Holter e radiologia polmonare al fine di ottenere il nulla osta infettivologico alla ripresa.

11.45 - L'assessore alla sanità e il welfare per la regione Lombardia, Giulio Gallera, ha parlato così della fase 2 in un collegamento con Mattino 5: "Sono giorni delicati, oggi e ancora di più a metà maggio, il 18, quando riapriranno moltissime attività. I risultati della crescita dei contagi saranno visibili dieci giorni dopo, quindi siamo vigili. Pronto soccorso, ricoverati e terapie intensive saranno i nostri campanelli d'allarme. Il trasporto pubblico locale - ha poi aggiunto l'assessore - è uno dei grandi nodi. Forse dovranno esserci degli steward per far salire sui mezzi le persone come al supermercato".

11.30 - Il protocollo sulla ripresa resta un grande punto interrogativo per capire la possibilità che il campionato di Serie A completi la stagione. Oltre al nodo centrale legato all’eventualità di un nuovo contagio tra i calciatori, secondo quanto riferito da La Gazzetta dello Sport torna d’attualità la possibilità di giocare al centro sud: uno scenario complicato perché la maggior parte dei club interessati si trova al nord. Nelle prossime ore, in ogni caso, vi sarà un nuovo incontro tra il Comitato tecnico scientifico e la FIGC per fare il punto della situazione.

11.28 - Asmir Begovic, intervistato dal Times, ha rilasciato queste dichiarazioni sulla ripresa del campionato: "Ci fidiamo dei dirigenti del club e del governo. Faremo il nostro lavoro come e quando ci diranno. Ci piacerebbe provare a finire la stagione se è possibile farlo in un ambiente sano e sicuro. È solo un gioco d'attesa".

11.15 - "Il campionato fa l'appello. Tutti in campo, Spadafora frena": titola così questa mattina Repubblica in merito alla decisione del governo di dare l'ok agli allenamenti individuali per le squadre della Serie A. Sulla ripresa del campionato, però, il ministro dello sport continua a frenare: "Per ora non se ne parla". La giornata di mercoledì sarà molto importante, forse decisiva, perchè se ripartisse la Bundesliga anche la Serie A avrebbe ottime chance di ricominciare.

11.00 - Secondo quanto riferisce l'edizione del Corriere della Sera in edicola questa mattina, la ripresa degli allenamenti non deve far pensare a una ripartenza certa del campionato di Serie A: il via libera alle seduta individuali è infatti solo il primo passo, ma dovranno seguirne altri prima di riprendere a giocare a metà giugno. 

10.43 - La Stampa in edicola questa mattina dedica al suo interno, a pagina 26, uno spazio alla Serie A con il titolo seguente: "Tutti in campo". Prima l'accelerazione del governo, poi la nuova frenata. Oggi nel massimo campionato italiano riaprono i centri per gli allenamenti individuali. Gelo Spadafora: "Ma di campionato non se ne parla proprio".

10.13 - "Spadafora fa muro dopo il via libera". Questo il titolo di apertura del QS in edicola questa mattina sulla ripartenza del calcio in Italia. Da oggi - si legge - gli allenamenti individuali sono permessi, ma il Ministro dello Sport non arretra la propria posizione: "Ripresa Serie A? Per ora non se ne parla". L'Inter in campo da domani, la Juventus ha richiamato i dieci big ancora all'estero.

10.12 - Continuano le schermaglie, anche politiche, sulla ripresa degli allenamenti (da oggi il via libera a quelli individuali) e soprattutto del campionato di calcio. Con il ministro Spadafora protagonista ieri sera di un’accesa querelle social, e la giornata di mercoledì che dovrebbe essere quella decisiva, potrebbe essere arrivato il momento di Giuseppe Conte. Secondo quanto riferito da La Gazzetta, infatti, il premier vorrebbe intervenire in prima persona per confrontarsi col mondo del calcio, in un tentativo di sintesi dei due approcci della politica alla questione. Sul tema, infatti, sembrano esservi due orientamenti di segno opposto all’interno del governo. Spadafora vorrebbe accelerare i tempi e, senza un’intesa tra FIGC e Comitato tecnico-scientifico sul protocollo, ritiene opportuno fermare definitivamente il campionato. Non è chiaro però se tutto il Movimento 5 Stelle sia di quest’avviso. Nel PD, ma anche in partiti come Italia Viva o tra esponenti tecnici dell’esecutivo, viceversa, prevale una linea attendista: procedere per step, trovare una sintonia con il resto d’Europa e provare a ripartire, se si potrà, senza forzare i tempi.

09.44 - "Arriva l'ok ai centri sportivi". Questo il titolo che Il Messaggero dedica nel taglio alto della prima pagina questa mattina alla Serie A. Una circolare del Viminale - si legge a pagina 24 - ha sbloccato la situazione: centri sportivi accessibili per sedute motorie individuali. Spadafora però continua a rimanere della sua opinione: "Di campionato per ora non se ne parla".

09.14 - Il governo ha dato il via libera agli allenamenti individuali e anche il Milan si prepara a riprendere, anche se prima dovranno essere effettuati i tamponi. In casa rossonera, non c'è ancora una data certa del ritorno in Italia di Zlatan Ibrahimovic e di Franck Kessie, cioè gli unici giocatori stranieri del club di via Aldo Rossi che non sono ancora rientrati a Milano. Lo riferisce oggi il Corriere della Sera. 

08.59 - Il Corriere dello Sport oggi in edicola apre con il titolo: "Attacco al calcio". Il Viminale apre agli allenamenti individuali, ma Spadafora vuole chiudere il calcio. Il Ministro dello Sport si sente scavalcato e chiede al Premier Conte un decreto per chiudere il campionato: "Non è cambiato nulla, la preparazione collettiva riprende dal 18 maggio. E di riprendere a giocare non se ne parla". Ma nel frattempo anche dal comitato tecnico-scientifico arriva un altro segnale positivo.

08.45 - In merito alla ripresa degli allenamenti delle squadre di Serie A, l'edizione odierna del Corriere della Sera titola così questa mattina: "Mantenete le distanze". Il governo ha dato il via libera agli allenamenti individuali nei centri sportivi, ma sulla ripartenza del campionato il ministro Spadafora continua a frenare: "Di campionato per ora non se ne parla".

08.30 - La Gazzetta dello Sport oggi in edicola apre la foto dei principali protagonisti della Serie A ed il titolo: "Rieccoli!". L'Italia da oggi riapre alla fase 2, calcio compreso. Il Governo libera la Serie A dando l'ok agli allenamenti individuali e poco dopo arriva l'irritazione del Ministro Spadafora: "Campionato? Per ora non se ne parla. Sedute di squadra non prima del 18". Ma nella maggioranza c'è chi è pronto a ripartire, dando un occhio a Spagna, Germania ed Inghilterra.