Milan, Modric è out: le due opzioni di Allegri per sostituirlo
Brutte notizie per il Milan, con Luka Modric che ha terminato anzitempo la sua stagione in rossonero dopo la frattura allo zigomo. E ora chi al suo posto? Per le ultime quattro giornate della stagione Max Allegri ha due opzioni.
Come riporta il Corriere dello Sport, la prima è utilizzare il sostituto naturale, ovvero Ardon Jashari, oppure puntare su Samuele Ricci. Lo svizzero potrebbe avere più spazio in questo finale del torneo. Jashari ha dovuto saltare tutta la prima parte del campionato a causa di una frattura del perone accusata ad agosto.
Dispiace tantissimo. Milan inguardabile: si faccia qualcosa per il futuro. Occasione d’oro… (LEGGI QUI)
di Antonio Vitiello @AntoVitiello
Un grandissimo augurio di pronta guarigione a Luka Modric. Dispiace tantissimo per il campionato croato, avrebbe meritato di chiudere la stagione in campo, come ha sempre fatto per tutta la stagione. La frattura allo zigomo invece porterà Luka a chiudere anticipatamente l’annata in rossonero, mentre non è a rischio la partecipazione al Mondiale. Con la speranza di vederlo ancora con il Milan l’anno prossimo…
Per queste ultime quattro partite dell’anno Max Allegri non potrà contare sul grande Modric, e dovrà scegliere tra Jashari e Ricci. Da un lato lo svizzero è sempre stato visto come il naturale sostituto di Luka, nella posizione centrale del campo, ma occhio a Ricci perché per l’allenatore rappresenterebbe la soluzione di maggiore affidabilità. Jashari però rappresenterebbe il futuro del centrocampo e l’occasione da sfruttare in queste ultime partite è ghiotta. Anche per la spesa elevata della scorsa estate, sarebbe importante dimostrare che i 35 milioni investiti non siano stati sprecati. Poi l’annata dello svizzero è stata pesantemente condizionata dall’infortunio al perone ad agosto, ma in questo finale ha una chance da sfruttare.
L’importante è che si cerchi di ottenere prima possibile i sei punti necessari per il pass Champions League. Poi finalmente si potrà pensare al futuro, dove bisognerà rinforzare a dovere questa squadra. Gli ultimi tre mesi sono stati molto deludenti, e la gente è sempre più stufa di vedere un Milan “partecipare” ai campionati piuttosto che provare realmente a vincerli. Il piazzamento in Champions non può essere mai festeggiato come un trofeo, e questo deve essere un monito in vista del futuro.
Da febbraio in poi il Milan è calato in tutto. Pochi punti, attacco che sembra quello di una squadra da retrocessione, e gioco insistente. Fino a dicembre qualcosa di diverso si era visto. C’era una squadra che si difendeva bene ma tentava anche di giocare e creare occasioni da rete. Negli ultimi tre mesi invece abbiamo assistito ad una grossa involuzione dal punto di vista del gioco, dell’intensità e della produzione offensiva. Basti pensare che il Diavolo ha segnato la miseria di un solo gol nelle ultime quattro partite di campionato. I numeri di Leao, Pulisic, Nkunku, Fullkrug e Gimenez fanno davvero piangere. Si faccia qualcosa per riportare il Milan ad essere una squadra competitiva. Appello rivolto a tutta la società e all’allenatore.

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