MN - Albertini: "Scudetto? Inter ha in mano il suo futuro. Milan prima contendente"
Demetrio Albertini, storico ex centrocampista rossonero, ha parlato a margine dell’evento Legends Trophy a Milano. Queste le dichiarazioni raccolte dall’inviato di MilanNews.
Gattuso può riuscire a dare quel qualcosa in più per raggiungere la qualificazione?
“Il CT ha la responsabilità, sta cercando di dare il suo contributo. Non potrà scendere in campo, dipenderà dai giocatori. Rino metterà a disposizione quello che è il suo senso di appartenenza, il credere nella maglia, l’appartenenza ad un gruppo: sono queste le armi che al momento dobbiamo valorizzare di più. Poi la tattica, la tecnica e tutto ci si può arrivare in tanti modi al risultato”.
Il campionato sembrerebbe riaperto, l’Inter ora è a +6 dal Milan e +7 dal Napoli.
“Oggettivamente prima deve perderlo l’Inter, che ha in mano il suo destino. Anche se è successo poco tempo fa… Però l’Inter ha in mano quello che è suo il futuro, deciderà lei cosa dovrà essere. Certo che quando sei dietro e pensi che se dovesse capitare quello che è impensabile e tu non prendi l’occasione sbaglieresti. La bellezza del campionato è quella, è la continuità dei risultati, ed essere dietro ti dà un senso di continuità. È l’Inter a decidere”.
Come valuta il lavoro di Allegri? C’è anche questo Modric che a 40 anni riesce a dire la sua in un campionato complicato come quello della Serie A.
“È un campionato complicato la Serie A ed è anche un campionato con ritmi più bassi rispetto agli altri. Modric è un giocatore di valore assoluto, e il suo inserimento in questo campionato non mi stupisce. Quello che mi stupisce in senso positivo è la sua continuità. Alla sua età essere così continui nel rendimento è la cosa più difficile. Per quanto riguarda il campionato del Milan se pensiamo a dove è partito… L’anno scorso è stato un fallimento oggettivamente, detto da tutti. Ci sono stati dei cambiamenti, c’è un mercato che, leggiamo, non è stato proprio così condiviso per alcune scelto. Credo che si è fatto un grandissimo lavoro, non è finito. Da una parte dico che pensare che il quarto posto possa essere un risultato da inseguire ad inizio stagione… Poi dopo se viene il quarto posto va bene, ci mancherebbe. Però il Milan deve pensare sempre al massimo”.
Tra Milan e Napoli chi è la prima contendente?
“Il Napoli ha avuto tanti infortuni, il Milan è la prima contendente in questo momento, l’ha dimostrato con continuità e anche nelle difficoltà avute durante l’anno. Ma è stata la più continua. Il Napoli pensavo avesse qualche punto in più, ma tante volte ti vai a confrontare con quelli che sono gli infortuni. Penso che il Milan in questo momento meriti di essere il primo contendente”.
Rimpiangi il calcio senza VAR?
“Oggettivamente è come lo concepiamo, sembra la panacea di tutti i mali ma gli errori vanno sempre valutati volta per volta. Ci possono essere anche valutazioni diverse. Io credo sempre che può aiutare. Come sempre bisogna codificarlo nel miglior modo possibile. Io sono per la tecnologia, è entrata dappertutto e non vedo perché debba star fuori dal calcio. Poi dopo le interpretazioni sono state talmente discordanti che oggettivamente sono stati fatti troppi errori”.

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan
