Ordine sul Milan: "Se si cambia tutto ogni anno, si finisce col riprodurre errori e limiti senza mai aggiungere né continuità e nemmeno identità di gioco"

Ordine sul Milan: "Se si cambia tutto ogni anno, si finisce col riprodurre errori e limiti senza mai aggiungere né continuità e nemmeno identità di gioco"MilanNews.it
Il giornalista Franco Ordine ha detto la sua sul Milan che secondo lui sta facendo troppi cambiamenti dentro e fuori dal campo negli ultimi anni

Franco Ordine, sulle pagine de Il Giornale, ha commentato così il momento che stanno vivendo Milan e Juventus: "Se a Milanello tutti gli anni - dal dopo Pioli - si cambiano dirigenti, allenatore, staff tecnico e calciatori, soprattutto stranieri impoverendo il nucleo italiano (che resta il pezzo forte interista) si finisce col riprodurre errori e limiti senza mai aggiungere né continuità e nemmeno identità di gioco. Al ritorno da Reggio Emilia Gerry Cardinale ha confessato delusione e amarezza per arbitro, risultato e i mancati progressi delle scelte di Amorim. Ha investito 150 milioni sul mercato e da americano della finanza vuole vedere i risultati subito. 

Così la Juve che almeno ha salvato la continuità tecnica (con Spalletti) ma ha perso titolari preziosi (Locatelli, Thuram, Yildiz) per infortunio, sprecato risorse per convincere Kolo Muani senza riuscire a piegare la resistenza gagliarda del Cagliari. Anche a Torino cambiare da qualche anno dirigenti, allenatori e calciatori grazie a una proprietà generosissima (oltre 1 miliardo di aumenti di capitale) non porta mai a costruire una solida casa calcistica. Ci si ferma solo a scavare nuove fondamenta. E adesso con l’inizio del periodo più intenso degli impegni lo scenario può solo diventare più preoccupante".