Paganini sul Milan: "Nuovo ds? Dovrà confrontarsi con Ibra e non so quanti sarebbero disposti ad accettarlo"

Paganini sul Milan: "Nuovo ds? Dovrà confrontarsi con Ibra e non so quanti sarebbero disposti ad accettarlo"MilanNews.it
Oggi alle 21:50News
di Federico Calabrese
Paolo Paganini su TMW Radio ha parlato della posizione di Zlatan Ibrahimovic: "Qualsiasi direttore sportivo che arriverà dovrà confrontarsi con lui"

La mancata conquista di un posto nella prossima Champions League ha provocato una vera scossa all’interno del Milan, spingendo la società ad avviare una rivoluzione profonda. Dopo la battuta d’arresto contro il Cagliari, il club rossonero ha deciso di cambiare rotta, comunicando gli addii di Massimiliano Allegri, Giorgio Furlani, Igli Tare e Geoffrey Moncada.

Una scelta netta, presa al termine di un’annata considerata fallimentare sotto diversi aspetti. Oltre al mancato raggiungimento dell’obiettivo Champions, hanno inciso anche il malcontento crescente della tifoseria, i risultati troppo discontinui, prestazioni spesso poco convincenti e una gestione societaria finita più volte sotto accusa.

Per Allegri è stata decisiva soprattutto l’eliminazione dalla corsa europea, mentre Furlani, Tare e Moncada lasciano il club dopo settimane caratterizzate da forti discussioni sulle strategie tecniche e sulle decisioni prese dalla dirigenza. In casa Milan si respira la sensazione che il precedente progetto abbia ormai esaurito la propria spinta.

Adesso i rossoneri si preparano ad aprire un nuovo capitolo. La proprietà vuole ripartire con una struttura diversa e un piano ambizioso, con l’obiettivo di riportare il Milan stabilmente ai vertici del calcio italiano dopo una stagione segnata da delusioni, tensioni e numerose contestazioni.

Paolo Paganini, intanto, su TMW Radio ha parlato della posizione di Zlatan Ibrahimovic: "Qualsiasi direttore sportivo che arriverà dovrà confrontarsi con lui e quindi non so in quanti sarebbero disposti ad accettare questa condizione. Io sono sempre dell'avviso comunque che sarebbe meglio puntare su dirigenti italiani".