Pasotto: "Jashari ha fornito un messaggio abbastanza chiaro al mondo rossonero: più aumenta l’impiego, più aumenta l’efficacia"

Pasotto: "Jashari ha fornito un messaggio abbastanza chiaro al mondo rossonero: più aumenta l’impiego, più aumenta l’efficacia"MilanNews.it
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Ieri alle 22:50News
di Antonello Gioia

Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sul centrocampo del Milan: "Ma allora c’è vita oltre i soliti noti. Il Milan di Pulisic, Leao, Modric e Rabiot, certo: c’è e ci sarà perché i muri portanti di una casa non possono essere spostati. Però è confortevole, soprattutto per l’allenatore, sapere che in una rosa rimasta comunque piuttosto corta anche dopo l’arrivo di Füllkrug, esistono soluzioni alternative impiegabili con buon profitto non solo a gara in corso, ma anche dal primo minuto. Milan-Lecce lo ha dimostrato.

Non si tratta di subentri provvidenziali, bensì di santificare una titolarità che fino a questo momento era stata elargita dall’allenatore col contagocce. È questo il caso di Ricci e Jashari. Dentro dal primo minuto al posto di Fofana/Loftus, e soprattutto di Sua Maestà Modric. Lo svizzero, pur con un paio di brutti palloni smarriti sulla coscienza, ha fornito una prova di sostanza e un messaggio abbastanza chiaro al mondo rossonero: più aumenta l’impiego, più aumenta l’efficacia. Doppia fase garantita così come per Ricci, il cui lavoro è spesso tanto oscuro quanto efficace: le giocate spettacolari le lascia serenamente agli altri, lui ci mette la sostanza. Un taglia e cuci prezioso. Tutti effetti e ricadute del turnover che Allegri ha dovuto mettere a punto in due settimane dove ci sono state tante partite ravvicinate. Ah, nota tattica: Ricci e Jashari possono giocare entrambi sia davanti alla difesa, sia mezzali. Non è un dettaglio da poco. Sì, c’è vita a Milanello oltre ai soliti noti".