Raiola: "Superlega? Proteste contro qualcosa che non era stato spiegato"

01.05.2021 16:45 di Gianluigi Torre Twitter:    Vedi letture
Raiola: "Superlega? Proteste contro qualcosa che non era stato spiegato"
MilanNews.it

Intervistato da AS, Mino Raiola ha parlato anche del progetto Superlega: "Ho la mia idea, che è radicalmente diversa dalle altre. Ho sempre condotto una battaglia contro la FIFA, contro questa mentalità monopolistica che non mi piace. Non abbiamo bisogno della FIFA per giocare a calcio. Ma la mia grande osservazione sulla Superlega è che gli organizzatori volevano fare a meno della Champions League per giocarci. È stato questo l'errore. La Ferrari può andare con una macchina in Formula 1 e con un'altra a LeMans. Perché il Real Madrid non giocare in Champions League e in Superlega? Sarebbe stato l'esperimento più meraviglioso della storia del calcio. Organizza due tornei, Champions e Superlega, e lascia che sia il pubblico a decidere quale preferisce. Se possedessi un club, vorrei che la mia squadra giocasse in Superlega e anche in Champions League. E ovviamente nei campionati nazionali. Per i calciatori sarebbe un bene, e anche per i tifosi. Quella competizione costringerebbe gli organizzatori a realizzare tornei davvero attraenti. Oggi, e qualcuno vuole guardare il calcio ai massimi livelli, ha solo la Champions League"

Quindi, è molto favorevole...
"Ho guardato con incredulità le proteste per le strade della gente. Erano proteste contro qualcosa che non era stato ancora spiegato. Hanno protestato contro la sensazione di una competizione chiusa. Ma la Superlega non dovrebbe essere un obbligo no? Se vuoi vederla vai avanti, se non vuoi non pagare per vederla".

Non crede che la Superlega significhi vendere il calcio d'élite agli americani?
"Perché gli americani comprano i club in Europa? Perché gli europei non li comprano? Perché qui ci sono soldi, ma non c'è un tale spirito di investimento nello sport. Se compri un club in Europa, per le persone e per le banche sei pazzo. Un americano, invece, compra il club con un'idea, con l'idea di business, di economia, come hanno comprato il Liverpool o lo United. Puoi comprare un club come lo United, ma non puoi avere la loro mentalità americana. E la realtà è che MLS, NFL o NBA sono organizzate in questo modo... Quelle persone che hanno protestato per strada, odiano l'NBA? La Formula 1 è aperta??"