Serafini: "Il Milan è l'unico club al mondo dove il mercato lo fanno in quattro e non sempre sono allineati"

Serafini: "Il Milan è l'unico club al mondo dove il mercato lo fanno in quattro e non sempre sono allineati"MilanNews.it
Oggi alle 19:30News
di Enrico Ferrazzi

Luca Serafini, intervenuto a "Milan Hello" sul canale YouTube di Andrea Longoni, ha rilasciato queste parole: 

Sugli ultimi mercati: "Il Milan è l'unico club al mondo dove il mercato lo fanno in quattro e non sempre sono allineati. Se tu hai un ds che cerca di soddisfare le richieste di Allegri e poi ci sono un ad e uno scout che fanno per conto loro è dura avere una coesione nella squadra. Faccio 5 esempi: tre erano già impacchettati, cioè Reijnders e Theo in uscita e Ricci in entrata, poi ci sono i tentativi di prendere Boniface e Mateta, incluso Nkunku all'ultimo giorno del mercato estivo quasi all'insaputa di Tare. Bisogna superare queste cose: Furlani deve fare il suo, nella sua professione è il numero uno, ma nella sua professione. Ecco che dopo due anni di scempi è arrivato un ds. L'unità d'intenti è fondamentale: o danno retta ad Allegri o si continua così a fare le cose per gioco e nascono operazioni gravi come quelle per Mateta e Boniface. Se sai che hanno problemi fisici non dovresti nemmeno iniziare la trattativa. Lo stesso vale ora con Kean della Fiorentina. 

Quello del centravanti è un problema grosso in casa rossonera. Serve un vero centravanti, che faccia gol e che in alcune partite sporche e complicate abbia due o tre occasioni e faccia gol. Lautaro è un attaccante che ha delle pause, ma in area quando ha le occasioni fa gol. Non so se questo ruolo lo possa avere Gimenez. In tanti parlano della sua voglia di sfondare nel Milan, però prendi l'esempio di Openda e David che sono due eccellenti attaccanti ma sono arrivati in Italia e sono spariti. La Serie A è complicata. Il centravanti va scelto bene, deve essere europeo, deve avere esperienza, deve essere fatto e finito, non deve essere una scommessa".