Serie A, che fatica fare gol: oggi la media è di 2,44 reti a gara, la più bassa degli ultimi 30 anni

Serie A, che fatica fare gol: oggi la media è di 2,44 reti a gara, la più bassa degli ultimi 30 anniMilanNews.it
© foto di José María Díaz Acosta
Ieri alle 22:50News
di Enrico Ferrazzi
fonte legaseriea.it

Il sito della Lega Calcio Serie A analizza il rendimento realizzativo nella Serie A 2025-2026: "AAA cercasi gol disperatamente. Il campionato entra nella volata decisiva e c'è un dato che si sta consolidando: mancano reti, mancano bomber. Rispetto alle medie degli ultimi anni, in questa Serie A si segna di meno: fin qui 733 gol in 300 partite, una media di 2,44 a gara, la cifra più bassa degli ultimi 30 anni.

Tutto merito delle difese, e in qualche caso, colpa dei centravanti: oggi al comando della classifica marcatori c'è Lautaro Martinez con 14 reti, seguito da Douvikas a 11 e poi il quartetto formato da Hojlund, Davis, Yildiz e Nico Paz, tutti a quota 10 reti, davanti a Leao a nove. Per intendersi, un anno fa di questi tempi, Retegui era in testa con già 22 firme, mentre nel 23/24 lo stesso Lautaro era già a 23, +9 sul se stesso di oggi.

Sotto alle aspettative c'è sicuramente Kean, secondo tra i bomber dello scorso campionato con 19 centri e oggi fermo a 8, ma anche Thuram che è attualmente a quota 7. Lontano dai 15 della scorsa stagione anche Orsolini che, pure, era partito fortissimo con 5 reti nelle prime 8 giornate, salvo poi segnarne appena altre 2 nelle successive 22.  Lukaku, Vlahovic, Scamacca e Belotti hanno saltato, chi più chi meno, parecchie partite, così come Lautaro.

L’argentino ha mantenuto saldamente la testa nonostante l'assenza delle ultime 5 giornate e adesso sta per tornare con il doppio obiettivo: trascinare l'Inter allo scudetto e prendersi lo scettro dei bomber.

In ballo però c'è anche il record della storia recente della Serie A: dal 1991 infatti il capocannoniere supera sempre il bottino di 20 reti e nel campionato a 20 squadre nessuno è mai sceso sotto 22. Uno stimolo in più per la volata finale di Lautaro, Douvikas e compagnia".