Sassuolo-Milan 2-0 pagelle shock: c’è qualcuno che si salva? Tutti i voti

Sassuolo-Milan 2-0 pagelle shock: c’è qualcuno che si salva? Tutti i voti
© foto di MilanNews
Oggi alle 16:56Pagelle
di Pietro Mazzara

Sassuolo-Milan 2-0 è una partita inquietante per la prestazione dei rossoneri. Una squadra che scende in campo camminando, vuota nelle idee di gioco e che ha perso anche quella solidità difensiva che ne era stata dote caratterizzante nella prima parte della stagione. E viene anche cestinato un importante match-point per la Champions League, che dista ancora sei punti. Ma se il Milan è questo, la fiducia crolla clamorosamente e in dirigenza dovranno riflettere molto sulla rosa da fare per la prossima stagione.

Sassuolo-Milan 2-0, voti e pagelle

Maignan 5
Berardi gli disegna un arco imparabile per il gol che sblocca la partita. Para bene su Laurienté che aveva bucato Tomori sulla corsa. Ha delle responsabilità importanti sul gol del 2-0 di Laurienté, che calcia sì forte, ma sul suo palo.

Tomori 4
Prende giallo al primo fallo e dovrebbe sapere come funzionano le cose. Invece continua ad entrare in maniera energica e nella terza occasione, seppur il tocco sia lieve o addirittura assente, induce Maresca a fischiare fallo e a mandarlo sotto la doccia. L’errore, però, è anche nella lettura di Allegri che dopo il fallo dove Tomori aveva ricevuto la grazia, avrebbe dovuto avere la lucidità di toglierlo.

Gabbia 5.5
Maresca valuta legale un suo contatto in area con Laurienté, il che stoppa l’azione del potenziale 2-0 del Sassuolo. Fa fatica su Nzola e, in generale, un brutto pomeriggio collettivo.

Pavlovic 6
Se la squadra avesse il suo carattere e la sua voglia di lottare, probabilmente sarebbe un Milan più cattivo e determinato. Se non suona la carica lui, è difficile che lo faccia qualcun altro. Si sgancia in fase offensiva per sparigliare le carte del monotono piattume dei compagni offensivi.

Saelemaekers 5
Due cross bassi, di prima, senza guardare bene dove fossero i compagni dentro l’area (ammesso che vi fossero). Un tiro verso la porta di Turati, senza trovare lo specchio e poi la dormita in avvio di secondo tempo sul gol del 2-0 di Laurienté. Conferma la sua tendenza prestazionale negativa. (dal 59’ Loftus-Cheek 5: si presenta con una spallata fallosa a Thorstvedt, poi si liquefà. Ammonito per simulazione per un tentativo di trovare un rigore).

Fofana 5
Impreciso in diverse situazioni di inizio primo tempo. Poi, lentamente, cerca di rientrare su binari più consoni alla partita, senza riuscirci. (dal 59’ Pulisic 5: letteralmente anonimo. Depresso tecnicamente ormai da mesi).  

Jashari 4.5
Alla prima da titolare post infortunio di Modric mette in scena un primo tempo terrificante. Si fa fregare, come un poppante, da Thorstvedt il pallone da cui nasce il gol di Berardi. Troppo molle sulla pressione degli avversari e anche in altre circostanze perde malamente palloni e tempi di gioco. (dal 66’ Ricci 5: ha giocate piatte).

Rabiot 5
Gioca tra le linee del Sassuolo cercando di aprirne le maglie. Sparisce nel secondo tempo.

Estupinan 4.5
Ci si chiede dove fosse in occasione del gol di Berardi. Stringe, senza senso, la sua posizione il che permette al capitano del Sassuolo di essere solin soletto in zona di calcio per l’1-0. Che sia Coulibaly, Berardi o Volpato, gli fanno venire il mal di testa. Non ne fa una giusta che sia una.  

Nkunku 4.5
Quarantacinque minuti dove verrà ricordato per un ripiegamento difensivo. Poi il nulla cosmico. Fa rabbrividire quando tira i calci da fermo, non riuscendo ad alzare mai il pallone ad altitudini che possano rendere pericolosi per i compagni. Rimane negli spogliatoi all’intervallo. (dal 46’ Athekame 5.5: non si può chiedere a lui di cambiare le sorti della partita).

Leao 4.5
Si divora il gol del pareggio, con un tiro di sinistro a specchio aperto che esce alla sinistra di Turati. Con il Milan in 10, poi, inizia un pomeriggio di passione assoluta dove fa una fatica tremenda a poter incidere, ma tutto il contesto non lo aiuta e lui non si aiuta. (dal 59’ Gimenez 5: anima in pena)

Allenatore
Allegri 4

Il Milan è spento, appare in gravi difficoltà fisiche e di ritmo e senza idee offensive. Bastano due movimenti per tagliare la fase difensiva, ormai non più un fattore, e i suoi giocatori appaiono in costante crisi ideologiche. Gravissima la mancata lettura su Tomori: avrebbe dovuto richiamarlo dopo il fallo in cui Maresca gli aveva fatto capire che non ci sarebbero stati altri indulti. E alla prima senza Modric, crolla tutto. Dal match-point Champions alla situazione peggiore per questa squadra, ovvero tre partite da non fallire.