Milan-Udinese 0-3, voti e pagelle: fioccano i 4 e i 4.5. Un disastro totale

Milan-Udinese 0-3, voti e pagelle: fioccano i 4 e i 4.5. Un disastro totale
© foto di MilanNews
Oggi alle 19:58Pagelle
di Pietro Mazzara

Milan-Udinese 0-3. Finisce con questo risultato la partita di San Siro tra i rossoneri e i friulani, con la squadra di Massimiliano Allegri che colleziona la terza sconfitta nelle ultime quattro partite e rimette in discussione la corsa ad un posto Champions League. Dopo il ko di Napoli, tutti si sarebbero aspettati un Milan diverso sotto tutti i punti di vista, ma così non è stato.

Milan-Udinese 0-3, voti e pagelle

Maignan 6
Sui gol che incassa non può fare davvero nulla, tra la deviazione di Bartesaghi e la girata aerea di Ekkelenkamp. Impallinato sul primo palo per lo 0-3 di Atta. Poi fa una gran parata su Davis.

Athekame 4.5
Perde Ekkelenkamp sul gol del raddoppio dell’Udinese. Aveva cercato di creare qualche connessione sul binario di destra, ma o non viene premiato oppure non è efficace. (dal 46’ Füllkrug 5: ormani non fa più notizia la sua non presenza tecnica dentro le partite del Milan).

De Winter 4
Concorso di colpa con Athekame sul gol dello 0-2 di Ekkelenkamp. Molle e poco reattivo nell’uno contro uno di Atta per lo 0-3, dove dà anche la sensaizone di spostarsi. Ed è proprio in quel corridoio che passa il pallone che chiude i conti della gara. Per poco non combina la frittata costringendo Maignan a mettere il pallone in angolo.

Pavlovic 5.5
In netta difficoltà nel primo tempo, anche se dà sempre la sensazione di essere quello meno in balia degli eventi. Ma non è una consolazione. Nel secondo ci prova di testa, senza inquadrare la porta di Okoye.

Bartesaghi 5
Devia nella sua porta il cross dello 0-1. Non un grande primo tempo, dove è anche lui rallentato a livello di decisioni da prendere, sia con il pallone tra i piedi sia senza.

Ricci 4.5
Perde sempre un tempo di gioco. Non riesce a dare velocità di trasmissione all’azione. Anche in fase di tiro, come accade all’alba del secondo tempo, perde il momento caldo per calciare verso la porta di Okoye. (dal 60’ Fofana 5.5: leggermente meglio rispetto a Ricci, ma non è da lui che si sarebbe aspettati uno scossone dentro la gara).  

Modric 5
La partita più brutta che fa da quando è arrivato al Milan. Intorno a lui c’è l’immobilismo puro da parte dei compagni e, questa volta, nemmeno lui riesce a trovare la combinazione giusta per invertire l’andazzo della partita. (dal 71’ Nkunku 5: è entrato?).

Rabiot 5
Va in simbiosi con Modric. Se si tolgono un paio di sgroppate, è annullato dal centrocampo dell’Udinese. Perde in maniera troppo semplice il pallone da cui nasce il gol dello 0-3 friulano. Come il resto della squadra, sembra in debito fisico.

Saelemaekers 4.5
Sul primo gol dell’Udinese vanta la paternità del pallone perso in maniera del tutto banale. Non azzecca una giocata che sia una, controproducente dall’inizio fino a fine primo tempo. Nel secondo, Okoye gli toglie il gol del possibile 1-2 con una super parata.

Leao 4.5
Dentro da centravanti, fa fatica a trovare spazio e posizione. Quando gli disegnano una palla gol importante, lui al posto di andare di testa, cerca di colpire il pallone in spaccata. Ci riprova di testa, ma non trova la porta. Esce tra una bordata di fischi. (dal 77’ Loftus-Cheek sv).

Pulisic 5.5
È certamente quello più attivo nella prima frazione di gioco. All’inizio della partita, dopo che ne salta due, tarda la conclusione con tutto lo stadio che gli stava urlando “Tiraaa”, sia a voce sia nei pensieri. Un suo destro va fuori di poco. Quando passa a destra nel secondo tempo, va esaurendosi fino al cambio. (dal 71’ Jashari 5: se c’era, non lo abbiamo visto).  

Allenatore
Allegri 4

La cosa più preoccupante è lo stato fisico della squadra. L’Udinese è andata ad un ritmo più alto, ha spinto bene e meglio le proprie transizioni e ha dato la netta sensazione di esser più affamata. Il passaggio al 4-3-3, fatto con questo approccio mentale e con questi interpreti è inefficace. E adesso, a prescindere dai risultati delle altre, la corsa per il posto in Champions si complica perché questa squadra dovrà ritrovare forza mentale e reagire ad una sconfitta così pesante.