A posto così: il Milan potrebbe non investire in attacco

A posto così: il Milan potrebbe non investire in attaccoMilanNews.it
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
lunedì 7 gennaio 2013, 08:00Primo Piano
di Antonio Vitiello

Avverrà oggi il summit di mercato tra la dirigenza e lo staff tecnico per capire dove e come intervenire sul mercato di gennaio dopo il viaggio in Brasile di Galliani: “Vedrò Allegri, ho già parlato con il presidente Berlusconi e quando ha tempo magari ci incontriamo tutti e tre”. Il Milan potrebbe tornare a spendere ma non è detto che avvenga in attacco. I rossoneri continuano a segnare e i gol di Pazzini e Bojan hanno spinto l’amministratore delegato a pensare di rinforzare invece altri reparti. Soprattutto per il fatto che non è stato piazzare Robinho e il club di via Turati ha sempre sostenuto di trovare una punta solo nel caso di una duplice partenza.  “Robinho è stato ritirato dal mercato. Altri club brasiliani avrebbero accontentato le richieste, del Milan e di Robinho, ma lui ha detto “O vado al Santos, o resto al Milan”.

Sei attaccanti erano tanti, ora restiamo in cinque”. Ecco perché i soldi ricavati dall’addio del Papero potrebbero essere investiti per puntellare altri reparti. La mancata partenza dell’ex City potrebbe influenzare le operazioni in entrata soprattutto per quanto riguarda il parco attaccanti. Non è una ipotesi da escludere anche se fino al 31 gennaio potrebbero cambiare molte cose viste le richieste per Abate e Antonini dalla Russia e il mal di pancia di Boateng. Tutte decisioni e strategie che potrebbero essere chiarite nel confronto odierno tra Galliani e Allegri.