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Sapete che Krosche ha già preso una grossa decisione per il Milan? Come lavora e perché si paga per prenderlo

Sapete che Krosche ha già preso una grossa decisione per il Milan? Come lavora e perché si paga per prenderloMilanNews.it
Oggi alle 12:00Primo Piano
di Antonello Gioia
L’ingresso nella dirigenza del Milan di un nuovo Head of Football era atteso e la figura sembra essere stata individuata in Krosche.

Ve lo avevamo anticipato più di un mese fa: l’ingresso nella dirigenza del Milan di un nuovo Head of Football era assolutamente possibile, anzi: probabile; anche perché Cardinale, evidentemente, non avrebbe potuto occuparsi del club 7 giorni su 7 e 24 ore su 24, continuando a controllare il calciomercato minuto per minuto e aiutando l’allenatore nella gestione della quotidianità di Milanello. Di conseguenza, è atteso l’arrivo di un nuovo profilo che curi la parte sportiva del club, ma con una precisazione: Cardinale non affiderà le chiavi del Milan a persone terze, ma continuerà a esserci in prima persona. Solo che con una figura di ambito sportivo e di potere tra le mura di Milanello e le scrivanie di Casa Milan che ne faccia le veci solcando il percorso tracciato dal proprietario durante l'estate.

DIMISSIONI ATTESE DA GIUGNO

La figura sembra essere stata intercettata: Markus Krosche, tedesco, classe 1980, da calciatore bandiera del Paderborn, passaggio da manager al Lipsia con Ranngnick e poi da capo reparto al Francoforte. Non una novità negli ambienti rossoneri, dato che già a giugno il tedesco era stato ad un passo dal Milan, prima di decidere di restare all'Eintracht Francoforte per evitare penali importanti in caso di risoluzione troppo anticipata del suo contratto. A settembre, però, quelle stesse penali sono scadute e le dimissioni sono arrivate nella serata di ieri: ora Krosche è libero di firmare per il Milan. Lato economico, l'accordo c'è già da giugno. Sulle funzioni, sui compiti e sui poteri, la quadra è stata trovata nelle ultime settimane. Krosche è, dunque, davvero molto vicino a diventare il nuovo Head of Football del Milan. Il Francoforte, pur avendo accettato le dimissioni, possiede una clausola a suo favore per liberarlo: nel caso in cui il tutto si dovesse concretizzare, serviranno 3 milioni per liberarlo definitivamente dal rapporto con il club tedesco.

IL RUOLO DI KROSCHE AL MILAN

Ciò che il tedesco ha costruito all'Eintracht Francoforte sembra abbastanza in linea con il momento storico del Milan e con le linee guida di RedBird: sul Meno, negli ultimi anni, sono arrivati sia tanti giocatori giovani che sono poi esplosi che ragazzi di grande talento che si erano un po' persi per strada, rimessi in piedi da un gruppo di lavoro che non faceva riferimento solo al campo, ma alla gestione complessiva del club. La filosofia di Krosche parte, in sintesi estrema, da un principio molto chiaro: prima viene il modello di club, poi i giocatori; il dirigente tedesco non costruisce il mercato inseguendo semplicemente i nomi o le richieste dell'allenatore, per le quali gli algoritmi sono utili ma non strumento unico, ma lavora su una struttura più ampia che possa durare e garanzie nel tempo. Il suo metodo di lavoro è molto moderno: unisce dati, scouting tradizionale e valutazione caratteriale. Il suo modo di lavorare è, in sostanza, votato alla creazione di un ecosistema nel quale gli uomini di campo e quelli di scrivania possano lavorare in sintonia per la crescita sportiva e finanziaria del club.

Ultima cosa, ma non meno importante: Krosche ha già preso una decisione per il 'suo' Milan, avvallando la scelta di Ruben Amorim come nuovo allenatore rossonero. Non un dettaglio, insomma, per il presente e per il futuro del club. Per l'ufficialità della carica è ormai solo questione di tempo..