Al Milan resta la regola del mercato a saldo zero: fondamentali le partenze per migliorare la squadra

18.01.2020 18:00 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Al Milan resta la regola del mercato a saldo zero: fondamentali le partenze per migliorare la squadra

L'arrivo di Zlatan Ibrahimovic ha trasformato il Milan nel profondo, tanto da rilanciare giocatori che in precedenza erano stati tutt'altro che protagonisti come Leao e Samu Castillejo. Discorso inverso, invece, per Piatek e Suso, due elementi che pur deludendo, prima del ritorno dello svedese erano stati quasi sempre titolari. Una netta inversione di marcia che sta condizionando anche il mercato: entrambi i sopracitati sono nella lista dei partenti, in attesa che si manifestino le occasioni giuste. Sicuramente più semplice lasciar partire lo spagnolo rispetto al polacco: il numero 8 è arrivato a parametro zero e, a prescindere dalla valutazione, rappresenterà una plusvalenza; l'ex Genoa, pagato 35 milioni un anno fa, a bilancio ora ha un valore di 27.2. E' chiaro quindi che per cedere il Pistolero il Milan dovrà attendere un'offerta di almeno 30 milioni di euro, offerta che ad oggi non è ancora arrivata.

SALDO ZERO - Come già accaduto nelle ultime sessioni di mercato, la dirigenza rossonera, tra entrate ed uscite, dovrà ragionare in ottica di saldo zero. Questo non significa che il Milan non potrà spendere nulla, ma dovrà necessariamente garantirsi delle entrate, e di conseguenza delle plusvalenze, per poter finanziare gli acquisti. Fin qui, com'è noto, sono arrivati Ibrahimovic, Begovic e Kjaer e sono partiti Reina (prestito secco), Caldara (prestito con diritto di riscatto a 15 milioni) e Borini (cessione a zero). Nessun entrata, almeno per ora, ma anche nessuna uscita, e anche il monte ingaggi è rimasto più o meno lo stesso: il Milan (da qui a giugno) ha risparmiato circa 4 milioni netti dalle tre partenze e, sempre per lo stesso periodo, dovrà riservare una cifra simile a Zlatan e agli altri nuovi arrivi. Il mercato però non è concluso: oltre a Rodriguez, che sta per lasciare il Milan per circa 5 milioni di euro, potrebbero partire Suso e Piatek, facendo sempre attenzione ai profili di Paquetà e Kessie.

IL PUNTO SU SUSO - I vari Piatek e Paquetà, in caso di (non semplice) partenza, garantirebbero una plusvalenza ridotta, come accadrà con Rodriguez ed eventualmente Caldara se dovesse esser riscattato dall'Atalanta. La differenza potrebbe farla Suso, soprattutto se il Milan riuscisse ad ottenere un'offerta di almeno 25 milioni, ovvero ciò che spera di guadagnare dalla cessione dello spagnolo. Il classe '93, sbarcato a Milano a parametro zero proprio cinque anni fa esatti, non solo garantirebbe una plusvalenza importante, ma libererebbe il Diavolo da uno stipendio considerevole (3 milioni netti). Se l'andaluso dovesse lasciare il Milan, quindi, i rossoneri potrebbero permettersi di investire una discreta cifra sul mercato, andando a trovare quel rinforzo sugli esterni che serve tanto a Stefano Pioli. Resta il fatto che i rossonero, come accaduto finora, dovranno muoversi a saldo zero, ragion per cui saranno fondamentali le partenze, soprattutto di quei giocatori che ad oggi non sembrano più fondamentali nel progetto tecnico.