Allegri chiarisce il futuro: vuole giocare la Champions al Milan. Lunedì si può mettere un altro tassello
Dopo diversi giorni di ipotesi Allegri questo pomeriggio ha messo un punto definitivo alle voci che lo volevano alla guida, da CT, per il prossimo corso della Nazionale. Max, che oggi ha ricevuto il grande calore e affetto di migliaia di tifosi rossoneri arrivati a Milanello, è stato molto chiaro: “Per quanto riguarda il discorso Nazionale ho iniziato un lavoro con il Milan e bisogna restare concentrati sul nostro obiettivo, rientrare in Champions. Sono al Milan, sono contento, e spero ci rimanerci a lungo. Siamo partiti con l'obiettivo di rientrare in Champions, che è una competizione talmente affascinante alla quale mi tocca riabituarmici perché negli ultimi anni non ci ho partecipato. Mi piacerebbe giocarla con il Milan”.
Il focus, dopo tutte le chiacchiere di questi giorni, come sempre è sul campo. Anche perché è proprio quando si arriva vicini all’obiettivo che basta poco per rovinare tutto. Allegri lo sa bene: “Il calcio è fantastico, ma in 15 giorni si possono rovesciare 7 mesi di lavoro. Non dobbiamo esternare il fatto che vogliamo vincere, perché non serve a niente. Quando si lavora in un club come il Milan bisogna avere l'ambizione, ma tra l'averla e vincerla ce ne passa. Quindi dobbiamo continuare a vedere quelle dietro, anche perché rientrare in Champions è nelle nostre mani, così come lo scudetto è nelle mani dell'Inter”.
Tradotto: poche chiacchiere perché sono solo i fatti a contare. E per fare i fatti c’è bisogno che chi andrà in campo dovrà essere lucido: “Ora cambia temperatura, ritmi di gara, serve gente lucida di testa e grande tecnica". Ed è un bene che il tecnico livornese abbia a disposizione tutti in attacco, visto che anche Leao ha recuperato: “Domani pomeriggio facciamo l'ultimo allenamento e deciderò chi schierare a Napoli. Quelli davanti stanno tutti bene. Leao sta molto meglio, Pulisic è rientrato bene. Gimenez ha voglia, Fullkrug sta meglio, così come Loftus-Cheek, che è un giocatore importante. Tutti stanno discretamente bene. Martedì dovrebbe rientrare anche Gabbia".
La sosta ha ridato quindi al Milan Leao, che prima del Torino si era fermato nuovamente per il solito fastidio all’adduttore. Rafa potrà essere importante anche dalla panchina, lui che ha sempre fatto molto bene in casa del Napoli.
Al Maradona ci sarà la partita decisiva di una discreta serie, il Milan può affrontarla con una certezza in più: Max rimane sulla panchina rossonera.

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