Calhanoglu camaleonte con Giampaolo: il turco può diventare una risorsa fondamentale per il nuovo allenatore

19.06.2019 18:30 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Calhanoglu camaleonte con Giampaolo: il turco può diventare una risorsa fondamentale per il nuovo allenatore

Mentre Suso non sembra avere una vera e propria sistemazione nel Milan di Giampaolo, salvo esperimenti vari ed eventuali, un giocatore che potrebbe trovare maggior fortuna, e spazio, è certamente Hakan Calhanoglu, elemento che potrebbe dire ancora la sua in rossonero. Non si può certo dire che il turco abbia brillato di luce propria nelle sue due stagioni con la 10 del club meneghino, eppure non sono mancati i picchi, soprattutto in un certo contesto tattico.

LE STRADE DA SEGUIRE - Quando l'ex Bayer Leverkusen ha giocato in coabitazione con una mezz'ala mancina in un buon stato di forma, vedi Bonaventura prima e Paquetà poi, abbiamo assistito probabilmente alle migliori prestazioni (offensive) del classe '94. Eppure, nell'ultima parte della stagione rossonera, Calhanoglu ha dimostrato di cavarsela bene nel ruolo di mezz'ala, dove probabilmente riesce ad essere più nel vivo del gioco rispetto alla posizione di esterno offensivo (peraltro da adattato). Con Giampaolo, tecnico che punta fortemente sul 4-3-1-2, Hakan non farà più il laterale ma potrebbe tornare utile addirittura in tre ruoli.

LE IDEE CON GIAMPAOLO - La soluzione più ovvia è l'interno di centrocampo, ma non bisogna dimenticare la trequarti e, perché no, anche lo slot di vertice basso. Calhanoglu forse non sarà il fantasista che il pubblico rossonero sognava, ma resta un centrocampista piuttosto dotato e capace col pallone tra i piedi. Se Giampaolo riuscisse ad innescarlo nel suo modulo potremmo assistere a diverse sorprese, soprattutto se il turco riuscisse a ritrovare una certa regolarità nel rapporto col gol. Il giocatore, inoltre, ha già sottolineato che resterà al Milan nella prossima stagione, il che allontana prepotentemente le voci di mercato. E' inoltre chiaro che, anche in caso di partenza, i rossoneri non guadagnerebbero una cifra tale per rimpiazzare il calciatore con un profilo migliore (considerando i circa 11 milioni residui a bilancio).