Donnarumma, tra Milan e Juve c'è di mezzo la logica

16.04.2021 20:00 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
Donnarumma, tra Milan e Juve c'è di mezzo la logica
MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Ibrahimovic, Donnarumma, Ibrahimovic, Donnarumma, Ibrahimovic Donnarumma... Questo il lietmotiv che accompagna ogni parentesi rossonera di calcio (non giocato). Cosa combina Zlatan? Perché Gigio non rinnova? Eccetera eccetera. L'incomprensibile rosso del Tardini è passato in cavalleria, quando altri club avrebbero probabilmente mosso mari e monti per quella che è stata una chiara ingiustizia. Il tema sul prolungamento del portiere continua a tenere banco, con la solita sempreverde Juventus, indicata come pronta ad azzannare la preda a "parametro zero". Le virgolette non sono casuali.

LA JUVENTUS, TRA SOGNO E REALTA' - È indubbio che il club di Andrea Agnelli possa covare il sogno di accaparrarsi Donnarumma e blindare la porta bianconera (fino al successivo rinnovo), ma la logica rema verso una direzione ben lontana. Una società che non vive una situazione finanziaria eccelsa, che non è ancora certa della Champions League, che è appesantita da un monte ingaggi abnorme, che ha un portiere rinnovato lo scorso anno (a 6.5 netti) fino al 2024. Prendere Donnarumma significherebbe dover "regalare" di fatto Szczesny, sempre che un presunto acquirente voglia sobbaccarsi uno stipendio così elevato. E Gigio quanto costerebbe? Il costo zero è relativo, perché le commissioni di Raiola alzerebbero non di poco la posta, a cui si aggiungerebbe un ingaggio lordo di circa 20 milioni annui. Donnarumma in bianconero andrebbe a costituire un'operazione ben oltre i 100 milioni di euro complessivi. Oltretutto, ad oggi, il portiere non sembra la priorità in casa Juve. Aggiungendo il solo Donnarumma, difficilmente quest'anno sarebbe arrivato lo scudetto.

IL PIANO DEL MILAN - Nessuno può dire, con certezza, se Donnarumma rimarrà o meno al Milan. Resta però evidente che se per i rossoneri è difficile rinnovare, di sicuro per le potenziali interessate sarà ancora più complicato ingaggiare. Paolo Maldini si è già spinto al massimo, sia in termini di buon senso sia in termini economico/finanziari. Qualora il Diavolo riuscisse a centrare la Champions, il limite potrebbe essere parzialmente superato, ma l'offerta resterà più o meno la stessa. Se poi arrivasse un PSG pieno di casse d'oro, o una Juventus decisa a fare all-in per sostituire il portiere... Il Milan potrebbe fare ben poco. Anche perché non avrebbe senso pagare 20 milioni lordi a Donnarumma per poi ritrovarsi nella situazione dello scorso 18 marzo, quando Pioli è stato costretto a schierare Castillejo prima punta. Se invece queste super offerte non arrivassero, allora l'accordo potrebbe arrivare alle condizioni del Milan, garantendo un presente e un futuro alla porta rossonera.