E se restasse fuori?
Le ultime prestazioni di Alexandre Pato non hanno di certo entusiasmato e, a dirla tutta, hanno irritato gran parte della tifoseria milanista che dopo la sostituzione di sabato sera contro la Juventus, ha accompagnato la sua uscita dal campo con numerosi fischi di critica nei confronti di chi, fin dall’estate, era stato indicato proprio dalla tifoseria come il nuovo idolo ed uno dei nuovi leader del nuovo corso milanista targato Massimiliano Allegri. Il papero, che gode di una discreta condizione fisica, ha sempre trovato spazio da quando è rientrato dall’infortunio ma sembra esserci ancora qualcosa che lo frena, molto probabilmente a livello mentale, come detto anche da Luca Serafini in un suo editoriale di qualche settimana fa. In un momento così delicato, dove il Milan non trova la via di mezzo, in quanto nelle ultime quattro uscite ha collezionato due vittorie, con Chievo e Napoli, e due sconfitte, con Real e Juve, serve trovare la pace interiore e la libertà mentale e, in questo momento, Pato sembra non averle.
A questo punto, nella sfida con il Real, potrebbe trovare posto un ragazzotto di circa 37 anni con le motivazioni sempre a mille che risponde al nome di Filippo Inzaghi, forse il vero spauracchio di Josè Mourinho. Il bomber piacentino, alla caccia di Raul, balzato in testa alla classifica degli euro bomber, anche contro la Juve ha dato elettricità all’attacco rossonero e, sentendo l’aria europea, potrebbe dare al Milan quella scossa che, ora come ora, Pato non sa dare.

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