FOCUS MN - Boubacar Kamara, un giovane jolly per la mediana rossonera

20.06.2021 19:06 di Manuel Del Vecchio Twitter:    Vedi letture
FOCUS MN - Boubacar Kamara, un giovane jolly per la mediana rossonera

Negli ultimi giorni si è parlato con insistenza, con diverse notizie arrivate dalla Francia, di un interesse del Milan per Boubacar Kamara, centrocampista classe '99 del Marsiglia. Stando a quanto riportato dal noto quotidiano transalpino L'Equipe i rossoneri avrebbero recapitato una prima offerta da 12 milioni di euro più bonus, cifra ritenuta troppo bassa dall'OM nonostante il contratto del talentuoso calciatore sia in scadenza a giugno 2022. In attesa di eventuali e futuri sviluppi di mercato, con il Milan che evidentemente è seriamente interessato al mediano francese, proviamo a conoscere un po' meglio il giocatore.

BOUBACAR KAMARA - Kamara nasce il 23 novembre 1999 a Marsiglia e fin da giovanissimo, già a sei anni, inizia a giocare con la squadra della sua città. Segue tutta la trafila delle giovanili con il club francese giocando da difensore e si mette da subito in mostra per le sue evidenti qualità: è un centrale che ben si sposa con l'interpretazione moderna del ruolo grazie alla sua notevole bravura con la palla tra i piedi. È un giocatore di talento e infatti il suo debutto con la prima squadra non tarda ad arrivare: è il 13 dicembre 2016 e Kamara gioca 82 minuti in Coppa di Lega. Nel 2017 si è ritagliato ancora più spazio, esordendo anche in Europa League e diventando così il giocatore del Marsiglia più giovane a giocare in una competizione europea. La stagione 18/19 è quella della consacrazione ed è anche quella in cui inizia ad essere utilizzato da mediano. L'allora allenatore dell'Oheme Rudi Garcia lo vedeva così: "Per me è un numero sei, ho parlato di questo con lui. Penso possa far meglio in quella posizione, ha buona tecnica, sa inserirsi tra le linee e giocare il pallone". Sebbene il giocatore ha espresso a più riprese di sentirsi un difensore centrale, il completamento della metamorfosi arriva con André Villas-Boas, che nella scorsa stagione lo ha impiegato con continuità a centrocampo. Nella stagione appena conclusa esordisce in Champions League, per lui 5 presenze in totale, e continua ad essere utilizzato come perno basso nel centrocampo a tre del tecnico portoghese. Ad oggi in Ligue 1 ha giocato 140 partite, segnato 3 gol e collezionato 5 assist. Con la Francia invece ha esordito nell’Under 21 il 5 settembre 2019 dopo la trafila giovanile iniziata nell'Under 17. Ad oggi conta un totale di 48 partite con la maglia francese.

TRANSIZIONE VELOCE - Kamara è un giocatore classe '99, alto 184 cm per circa 76kg di peso. Un giocatore fisicamente già piuttosto sviluppato, che dà l'impressione di essere roccioso e fisico. Il suo gioco conferma questa sensazione: il francese è molto bravo a lavorare con il corpo quando è a contatto con l'avversario per proteggere il pallone, riesce a dire la sua nel gioco aereo ed è molto bravo nelle scelte di tempo quando si tratta di affondare il tackle: sa quando farlo e lo fa sempre in modo deciso, a volte anche troppo. Kamara ogni tanto risulta troppo irruento nella sua sicurezza, ma è un tratto che un ragazzo si soli 21 anni, quasi 22, ha tutto il tempo di sgrezzare. In fase di interdizione si vede quindi tutto il suo passato da difensore. La rapidità non è uno dei suoi punti forti, ma giocando da mediano ha le spalle coperte dai due centrali e può quindi essere più libero per quanto riguarda la pressione alta e l'anticipo deciso. È un profilo che si sposerebbe ottimamente con il pensiero di transizione veloce tanto caro a mister Pioli, e non solo per la sua bravura nel recuperare il pallone. Kamara ha da sempre messo in mostra grandi doti tecniche, doti che hanno velocizzato e aiutato il suo adattamento nel nuovo ruolo. In fase di impostazione riceve spesso palla tra i piedi ed è lui che cerca di far partire l’azione dalle retrovie, sia con sventagliate lunghe che tagliano il campo da una parte all’altra e sia con appoggi più semplici ma allo stesso tempo efficaci. Gioca sempre a testa alta e se la cava anche con la gestione del possesso nello stretto. Il suo contributo in zona offensiva non salta all'occhio per gol e assist, ma per come sia abile nel recuperare palla e far ripartire in modo veloce e preciso l'azione. È un profilo giovane, talentuoso e futuribile, giocatore moderno e duttile, con ampi margini di crescita vista l'età ma comunque con un'esperienza ad alti livelli da non sottovalutare: le caratteristiche tecniche sembrano esserci tutte, è da vedere se anche prezzo e costi di un'eventuale operazione col Marsiglia rientrino nei parametri del Milan di Elliott.