Gattuso a MTV: "Bakayoko deve assimilare i concetti del nostro centrocampo. Laxalt? In mostra con corsa e dinamicità"
Ai microfoni di Milan TV, Gennaro Gattuso ha rilasciato una lunga intervista nel corso della giornata odierna. Ecco la chiacchierata integrale al canale tematico dopo la versione parziale uscita in precedenza: "Si sono viste cose interessanti, bisogna ripartire dai 60 minuti in cui siamo stati padroni del campo, da quella mentalità e dal sapere che eravamo contro una squadra forte senza soffrire troppo. Bisogno ripartire dai reparti uniti, la squadra corta e le ripartenze".
I cali a livello mentale: "Non avendo giocatori di grande carattere perché siamo giovani, serve che tutti, io incluso, si faccia di più. Non possiamo lasciare il campo dopo un errore o un gol subito. Questo è il più grande rammarico, lavoriamo sulla testa e cerchiamo di stare in campo continuando a fare le nostre cose anche dopo un errore, che possono capitare".
Gli errori individuali: "Non è solo Biglia. Quando partiamo dal basso, vogliamo chiamare in causa tutti i nostri giocatori. Lucas è il vertice basso ma il problema non è solo il suo nei gol subiti: c'è anche una scelta sbagliata di Musacchio, ma fa parte tutto di un percorso di crescita. Ripeto, l'errore ci può stare ma serve essere compatti, non fare ognuno il proprio".
Linea di difesa troppo bassa? "Non mi risulta. Quando giochiamo sui 20-25 metri, non ci hanno mai fatto male. Al di là degli errori nostri, dopo il 1-2 non abbiamo più giocato da squadra e ognuno giocava per i fatti propri. Normale ci facciano male".
Il lavoro di Higuain: "Una squadra come il Napoli non lascia mai la profondità, scappano sempre con tutta la linea, quindi era difficile servire Gonzalo in quel modo. Sono comunque soddisfatto dalla sua prestazione, potevamo servirlo meglio ma i due gol non sono un caso, sono anche frutto dei suoi movimenti che lasciano liberi i centrocampisti. La consapevolezza mia e del mio staff è quella di farlo giocare negli ultimi 20 metri".
I gol segnati: "È stata giocata una buona partita, lo si vede anche da questi gol. Serve correggere gli errori a livello di squadra, giocando compatta. Così siamo molto forti, ecco perché non sono preoccupato. Serve che tutti capiscano che nel corso della partita gli errori ci sono, ma non possiamo disunirci".
Sui nuovi acquisti: "Abbiamo idee ben precise e per loro ci vuole del tempo. Lo stesso Bakayoko ha fatto buone cose ma si vede che ancora non ha assimilato bene il nostro concetto di centrocampo. Laxalt è venuto fuori con la sua dinamicità e la sua corsa. Chi è arrivato ha rafforzato la squadra e sono motlo contento, ora serve aspettare questi ragazzi".
Le tante soluzioni in rose: "Prima di prendere il 3-2, già avevamo scelto di inserire Cutrone cambiando schema. Possiamo fare tante cose perché abbiamo giocatori con caratteristiche importanti ma serve il lavoro, non si improvvisa nulla".
La leadership di Reina: "Non ho dubbi, come non li ho su nessuno. Questo gruppo è sano in tutti i suoi elementi. Ora brucia per il fatto che eravamo sopra di due gol, ma il Napoli negli ultimi anni ha fatto punti più di quasi tutti. Dobbiamo continuare e lavorare sui nostri difetti che ci portiamo dietro da qualche tempo. Sul gruppo e sulla quotidianità non ho dubbi, sono eccezionali, anche ieri era giornata libera ma si sono presentati comunque qui a lavorare".
Ora il match contro la Roma: "Sono forti e va preparata bene. Prendiamo le cose positive del San Paolo, lavorare sui difetti ed unire le due cose. Non abbiamo molto tempo, ma se ci lavoriamo siamo una squadra forte".

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