Gazzetta - Donnarumma è lontano: la richiesta è di 10 milioni a stagione

11.09.2020 08:01 di Pietro Andrigo   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Gazzetta - Donnarumma è lontano: la richiesta è di 10 milioni a stagione

Il tempo scorre inesorabile e mentre la dirigenza rossonera è concentrata sui possibili colpi in entrata si ri-presenta una delle telenovele che ha tenuto maggiormente banco in questa ultima stagione: il rinnovo di Gianluigi Donnarumma. Il contratto del portiere rossonero, infatti, si avvicina alla scadenza fissata a giugno 2021 e il discorso prolungamento, spinoso e complicato, è ormai inevitabile anche alla luce della necessità di trovare un compromesso alla diversità di vedute tra la dirigenza rossonera e l’agente del giocatore Mino Raiola. Secondo quanto riporta l’edizione odierna de la ‘Gazzetta dello Sport’, al momento, c’è grande distanza tra le due parti alla luce di diverse componenti rilevanti: la cifra dell’ingaggio, l’inserimento di una clausola, la durata del contratto e le mire del progetto rossonero.

GRANDI SILENZI - Mancano 3 mesi e mezzo al 2021 e tutto tace. Questo, in un certo senso, potrebbe essere la frase che riassume l’attuale assenza di dialogo tra la dirigenza rossonera e Mino Raiola. A gennaio del nuovo anno, infatti, Donnarumma potenzialmente sarebbe libero di trattare con un’altra squadra, una situazione assolutamente da evitare per il Milan meno per la procura del giocatore che potrebbe cercare un accordo vantaggioso. Nonostante concreti dialoghi tra le due parti non ci siano state la richiesta dell’entourage del giocatore, secondo la Gazzetta dello Sport, sarebbe sui 10 milioni di euro a stagione: una cifra insostenibile per le casse rossonere. Nella ricerca di un compromesso conteranno tanti fattori: l’importantissima volontà di Gigio, la competitività della squadra e chiaramente la controfferta rossonera.

CLAUSOLA SI’, CLAUSOLA NO - Tra i mille ostacoli morali di questa lunga sfida al rinnovo, senza dubbio, avrà un importante ruolo anche la questione clausola. Se in passato la chiusura era netta verso l’argomento, anche ora c’è una forte contrarietà ma al tempo stesso non emergono chiusure dogmatiche. Maldini e Massara non cercano scorciatoie nella trattativa ma sanno che la complessità della trattativa potrebbe trovare in una clausola soddisfacente un punto di incontro con l’agenzia del giocatore. La volontà di quest’ultimo di rimanere in rossonero, tuttavia, è chiara e forte: questo assist indiretto dovrà essere sfruttato dal Milan per recuperare terreno in una partita difficile.