Gazzetta - Gattuso, tre partite per guarire il Milan: nessun ultimatum, ma torna il fantasma di Conte

Gazzetta - Gattuso, tre partite per guarire il Milan: nessun ultimatum, ma torna il fantasma di ConteMilanNews.it
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sabato 29 settembre 2018, 08:00Primo Piano
di Salvatore Trovato

Il terzo pareggio consecutivo, contro avversari alla portata, ha fatto scattare l’allarme in casa Milan. Non a caso, il giorno dopo la deludente gara di Empoli, i vertici di via Aldo Rossi (Scaroni, Gordon Singer, Leonardo, Maldini e alcuni membri del Cda) per discutere fare il punto della situazione. L’estrema delicatezza della situazione è evidente, ma la dirigenza - osserva La Gazzetta dello Sport - non ha voluto alzare i toni, bensì recapitare un forte segnale di vicinanza a squadra e allenatore.

RABBIA - La maggior parte dei punti interrogativi - scrive la rosea - danzano inevitabilmente sulla testa di Gattuso, il quale non è ancora riuscito a trovare le giuste contromisure ai tanti problemi che affliggono i suoi. Rino è stato segnalato piuttosto arrabbiato nello spogliatoio dopo la partita con l’Empoli ed era prevedibile: con una sola vittoria in cinque partite, infatti, il Milan si è già allontanato parecchio dalla zona Champions, ovvero l’obiettivo dichiarato della stagione. Al tecnico non sono pervenuti ultimatum (la dirigenza non si è palesata a Milanello per usare il pugno di ferro), ma è chiaro che ci si aspetta un’immediata sterzata.

CONTE - Gattuso non è immune da colpe, così come i giocatori. Il calendario scorre e mette l’allenatore di fronte alla settimana della verità: Sassuolo, Olympiacos e Chievo sono tre partite da non fallire, se Rino vorrà trascorrere in tranquillità la sosta che porterà al derby. Nel caso in cui i risultati faticassero ad arrivare, il fantasma di Conte (invocato dai tifosi sui social) tornerebbe inevitabilmente a perseguitarlo.