Gazzetta - Milan, alcuni dei tuoi campioni si sono smarriti. Serve ritrovare la retta via

Gazzetta - Milan, alcuni dei tuoi campioni si sono smarriti. Serve ritrovare la retta viaMilanNews.it
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venerdì 13 gennaio 2023, 10:00Primo Piano
di Francesco Finulli

In uno dei passi più celebri della letteratura italiana, Dante scrive: "Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, chè la diritta via era smarrita". In questo momento della stagione sembra che anche per alcuni giocatori rossoneri, di cui stamattina la Gazzetta dello Sport riporta i numeri e che l'anno scorso avevano fatto le fortune del Milan, questa via sia smarrita.

Difesa in panne

Come riferisce la rosea, ci sono almeno due giocatori che hanno trascinato la difesa rossonera nello scorso campionato contribuendo alla conquista dello Scudetto che quest'anno, per motivi assolutamente diversi, non sono sugli stessi livelli. Uno non può che essere Mike Maignan, un'assenza pesantissima che ricorda a tutti quanto può essere fondamentale un portiere per l'economia di un intero reparto. L'estremo difensore manca da settembre e mancherà ancora per un po' di tempo: oltre alla sua reattività, alle sue parate e alle sue uscite, manca più di tutto la sua leadership che manteneva sicuramente più alto l'intero livello della retroguardia e dell'intera squadra. Maignan ha già saltato 10 partite. Poco più avanti di Mike, agisce Fikayo Tomori. Il difensore inglese, il cui acquisto aveva fatto fare il salto di qualità all'intero reparto, quest'anno sembra più in difficoltà e meno costante nel rendimento. I numeri lo testimoniano: l'anno scorso vinceva 1,42 contrasti a partita, quest'anno 1,24; l'anno scorso intercettava 1,45 palloni a partita, quest'anno 0,95. Importante sia che Mike ritrovi il campo, si che Fik ritrovi la fiducia perchè sicuramente i mezzi non gli mancano e lo ha fatto vedere anche quest'anno.

Fasce pigre

Gli altri due giocatori analizzati questa mattina dalla Gazzetta secondo i loro numeri tra la stagione scorsa e quella in corso, sono due giocatori di fascia: uno offensivo e uno difensivo. Da una parte c'è Theo Hernandez che, a onor del vero, non si può dire che sta facendo una brutta stagione, anzi. Il terzino francese è maturato ancora di più sotto il profilo difensivo e in questo anche il Mondiale lo avrà fatto crescere ulteriormente. I numeri dicono comunque che in fase offensiva manca qualcosina, forse anche perhè nelle zolle davanti a lui agisce uno come Leao che gli mangia un po' il campo. Theo dribbla di meno, l'anno scorso 1.73 dribbling ogni gara mentre quest'anno 0,73, e crossa anche di meno, 1,91 contro 1,73. Là davanti invece c'è Junor Messias, non forse il giocatore che i tifosi considerano il trascinatore offensivo ma che comunque nella passata stagione aveva fatto vedere numeri interessanti. Diminuito il numero di dribbling ogni 90 minuti (1,15 contro 0,90) e il numero di cross (1,27 contro 1), aumentato il numero di passaggi sbagliati ogni partita (5,04 contro 5,45).