Gazzetta - Origi, il primo acuto di Cardinale. Esperienza e affidabilità per continuare a vincere

04.06.2022 12:00 di Francesco Finulli   vedi letture
Gazzetta - Origi, il primo acuto di Cardinale. Esperienza e affidabilità per continuare a vincere
MilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Anche se con Divock Origi le trattative sono aperte ormai da mesi e l'accordo è stato ugualmente raggiunto da un bel pezzo, il calciatore belga sarà con ogni probabilità il primo acuto rossonero della nuova proprietà guidata da Gerry Cardinale. Un profilo che si sposa con le linee dettate da Elliott e riprese da RedBird: sostenibile dal punto di vista economico, funzionale sotto il profilo tecnico e tattico. Il primo mattoncino per realizzare il desiderio espresso da Cardinale: vincere.

Esperienza

Origi, di vittorie, se ne intende particolarmente. E, anche se alcuni potrebbero non crederci, nei molti trofei conquistati con la maglia del Liverpool c'è il suo zampino. Come riporta questa mattina la Gazzetta, il centravanti lascia il Merseyside dopo aver vinto una Champions League da assoluto protagonista (tre gol tra semifinale di ritorno e finale), una Premier League, una coppa di lega, una FA Cup, una Supercoppa Europea e un Mondiale per Club. Tutto praticamente. Ma il belga è un grande esperto di gol pesanti. Con il reparto offensivo che ha il Liverpool, Origi non ha trovato mai molto spazio ma quando gli è stata concessa un'opportunità si è sempre fatto trovare pronto. Abbiamo già detto dei gol pesantissimi nella Champions vinta nel 2019 dai Reds. Ma perché non citare i 6 gol segnati nel derby contro l'Everton? Al Milan troverebbe Olivier Giroud, un altro che di gol pesanti sa qualcosa...

Ruolo

Proprio con Olivier Giroud, Origi si spartirà il ruolo di attaccante centrale, in attesa di capire quale sarà il destino di Marko Lazetic (probabilmente in prestito) ma soprattutto di Zlatan Ibrahimovic che, comunque, non rientrerà prima di gennaio 2023. Il belga e il francese sono due punte diverse che potranno offrire soluzioni differenti a mister Pioli, anche a partita in corso. Il tratto comune è sicuramente quello della grande esperienza. All'occorrenza Origi può essere anche spostato sulla fascia. Entro la metà di giugno l'ormai ex attaccante del Liverpool conta di fare le visite mediche a Milano e di apporre la sua firma sul contratto quadriennale proposto dal Milan, prima di tornare in vacanza. Poi sarà il tempo di conoscere Pioli e la squadra e provare a scrivere la storia del club rossonero, dopo aver scritto quella dei Reds.