Gazzetta - Un altro Benjamin Button rossonero? La nuova giovinezza di Giroud

24.09.2022 10:00 di Francesco Finulli   vedi letture
Gazzetta - Un altro Benjamin Button rossonero? La nuova giovinezza di Giroud
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Il Milan delle ultime stagioni è un po' come quei giochi di società che sulla scatola riportano "da zero a 99 anni". Fuor di metafora, negli ultimi anni l'ambiente rossonero è sempre stato indicato come perfetto per far crescere i giovani talenti, verità sacrosanta e che si è puntualmente verificata con la crescita dei vari Theo, Leao, Tonali... Allo stesso tempo però Milanello ha rivelato anche i suoi poteri da fonte dell'eterna giovinezza: giocatori che sembravano a fine carriera si sono affermati o rilanciati in rossonero. Ibra su tutti ma anche Kjaer e Florenzi e, infine, Olivier Giroud.

Miglior inizio

Come riporta questa mattina la Gazzetta dello Sport, Olivier Giroud si sta rendendo protagonista di uno dei suoi migliori inizi di stagione, quando oramai si avvia a compiere 36 anni di età il prossimo 30 settembre. Nelle 9 partite stagionali giocate fin qui con il Milan, tra Serie A e Champions, ha segnato 5 gol eguagliando il suo record personale registrato all'Arsenal nel 2013 e nel 2014, quando però aveva circa 28 anni. Gol che, come sempre quando si parla di Giroud, vanno pesati: derby, Champions e Napoli, oltre che la rete al Bologna e il rigore-macigno contro la Samp in inferiorità numerica. Non si tratta solo di gol, dunque, ma anche di atteggiamento e gioco con i compagni. Con Rafa Leao, per esempio, sembra essersi creata un'alchimia e sintonia perfetta che è la sintesi del progetto Milan: il giovane e l'esperto che combinano insieme.

A caccia di record

Inevitabile che con un rendimento del genere, a questa età, Olivier stia riscrivendo alcuni record, specialmente riguardanti la nazionale francese. Con il gol all'Austra dell'altra sera, il terzo consecutivo con la maglia dei galletti, è diventato il marcatore più anziano della storia della Francia. Il prossimo obiettivo è diventare anche quello che ha segnato di più: il rossonero è a quota 49, Thierry Henry a 51, batterà il record in Qatar? Il campo e il tempo lo dirà. Quel che è certo che anche in rossonero Olivier sta mettendo su belle statistiche: nel solo mese di settembre ha segnato 4 gol su 5 partite disputate in campionato, impresa che nel Milan era riuscita solo a mostri sacri come Weah, Sheva e Pippo Inzaghi. Un mese straordinario che è solo l'antipasto della sua stagione e il compimento del suo trentaseiesimo anno di età. Ma a Oli non sembra importare.