Giampaolo sceglie il trequartista e lavora su Paquetà: mezz'ala come con Gattuso, ma con più disciplina

12.08.2019 21:00 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Giampaolo sceglie il trequartista e lavora su Paquetà: mezz'ala come con Gattuso, ma con più disciplina

"Lucas lo vedo come mezzala. Lo devo mettere a posto e disciplinare. È molto istintivo". Così Marco Giampaolo si è espresso, nel postpartita di Feronikeli-Milan, sulle caratteristiche di Lucas Paquetà, schierato come mezz'ala ad inizio ripresa al posto di Calhanoglu. Per settimane, se non mesi, si è ipotizzato che il brasiliano avesse potuto prendere il ruolo di trequartista nel 4-3-1-2 del tecnico di Giulianova: una previsione inesatta, dato che dopo una decina di allenamenti l'ex Sampdoria ha già fatto una scelta importante.

STESSO RUOLO - Paquetà era un interno anche in Brasile, ma in un calcio meno tattico e più "fantasioso" spesso si concedeva scorribande offensive, accentrandosi e cercando l'infilata, mantenendosi anche in altre posizioni. Gattuso, che lo ha potuto vedere con calma prima di schierarlo, lo ha subito impostato mezz'ala, ma nel suo 4-3-3 non c'erano alternative di sorta. La buona prova del verdeoro in Milan-Udinese, dove l'ex Flamengo ha agito alle spalle di Piatek e Cutrone, poteva rappresentare una sorta di anticamera in vista dell'avvento del nuovo allenatore, ma Giampaolo, che di 4-3-1-2 se ne intende, si è subito reso conto della posizione migliore per il brasiliano.

SCELTE E CONCORRENZA - Nel Milan attuale, in attesa di capire come terminerà il mercato, il trequartista titolare è Suso, mentre il ruolo di interno mancino dovrebbe essere appunto di Paquetà. Giampaolo ha parlato di "disciplinare" e "mettere a posto" segno che non è ancora pienamente convinto dall'interpretazione del classe '97: sarà con ogni probabilità la mezz'ala di riferimento, ma non dovremmo stupirci se Calhanoglu (che ha lavorato col nativo di Bellinzona dall'inizio del ritiro) giocasse dall'inizio nelle prime gare della stagione. Non bisogna nemmeno scordarsi di Bonaventura, utilizzato come vice Suso ma probabilmente il migliore della rosa, in termini di conoscenza del ruolo, come interno di sinistra. Anche lui potrebbe avere chances importanti, soprattutto se dovesse ritrovare subito una buona condizione in queste settimane di lavoro (in Kosovo ha giocato un tempo intero).