Il Milan attende Caldara ma la Nazionale sarà un buon test: prime prove di difesa a quattro

Il Milan attende Caldara ma la Nazionale sarà un buon test: prime prove di difesa a quattroMilanNews.it
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mercoledì 5 settembre 2018, 20:00Primo Piano
di Fabio Anelli

Gennaro Gattuso, il Milan e i tifosi rossoneri attendono Mattia Caldara. Il classe 1994 è approdato alla corte di Rino nell’ambito della maxi operazione con la Juventus che ha portato a Milano anche Gonzalo Higuain e a Torino Leonardo Bonucci. Tuttavia, se l’inserimento del centravanti è stato immediato, visto l’esordio contro il Real Madrid e la conferma contro il Napoli, quello del difensore è, tutt’ora, più lento e graduale. Un fatto che, però, non deve generare facili allarmismi. Il mister milanista, infatti, era stato chiaro fin da subito circa la possibilità che i tempi per vedere in campo il numero 33 sarebbero potuti essere lunghi, in considerazione delle notevoli differenze di schemi e di metodi di lavoro apprese nei, seppur pochi, mesi juventini. Così è stato. Nelle prime due partite di Serie A, Caldara non ha collezionato minuti di gioco, attendendo quindi ancora l’esordio ufficiale in rossonero, atteso per il rientro dalla pausa per le Nazionali.

NAZIONALE FUNZIONALE – Non sarà semplice per Gattuso lavorare sui meccanismi di gioco della squadra in questo periodo di impegni Nazionali. Gran parte della formazione titolare del Milan, infatti, è stata convocata dai rispettivi commissari tecnici e a Milanello sono rimaste per lo più le seconde linee, che avranno quindi l’opportunità di mettersi in luce, dimostrare il proprio valore e proporsi come valida alternativa in vista di una stagione che potrebbe essere dispendiosa e richiedere il contributo di tutti. Non tutto, però, è perduto. Seppur non agli ordini di Gattuso, bensì sotto gli occhi di Roberto Mancini, Mattia Caldara potrà continuare il proprio lavoro di ambientamento in una difesa a quattro. Il 33 rossonero, infatti, è stato convocato dal c.t. azzurro e avrà quindi l’opportunità di cimentarsi in uno schema difensivo simile a quello che ritroverà a Carnago, con la possibilità di affinare anche l’intesa con Alessio Romagnoli, anch’esso presente nella lista dei convocati per i prossimi due impegni dell’Italia alla Nations League contro Polonia e Portogallo.