Il Milan e il nuovo centrocampo: il ritorno della mediana a tre non è in programma

08.09.2020 18:30 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Il Milan e il nuovo centrocampo: il ritorno della mediana a tre non è in programma

L'acquisto di Tonali e le continue voci su Bakayoko, e sulle possibili alternative, non devono alterare quello che rappresenta, ad oggi, il sistema di gioco del Milan e la conformazione del centrocampo. Il 4-2-3-1 ha cambiato faccia al Diavolo, valorizzando tanti interpreti e costituendo una cerniera perfetta in mezzo al campo.

INSERIMENTO GRADUALE - Bennacer e Kessie, una coppia dominante nel post lockdown, saranno titolari anche in avvio di stagione. Sandro Tonali verrà inserito gradualmente nelle rotazioni, ma certamente contro lo Shamrock ci saranno i "soliti noti". Col passare del tempo accadrà che uno tra l'algerino e l'ivoriano possano stare in panchina in favore del classe 2000: nessuna bocciatura, ma una condizione necessaria per avere una squadra competitiva per tutta la stagione. Proprio per questo motivo il Milan sta cercando anche un altro centrocampista, in modo da permettere un turnover fluido e senza intoppi.

MAI COL CENTROCAMPO A TRE? - Se Rade Krunic dovesse essere ceduto dopo l'arrivo del nuovo acquisto, che sia Bakayoko o un altro giocatore, sarà molto complicato pensare ad una mediana a tre. Per quale motivo? Pensiamo ad un'ipotetica sfida di campionato: Kessie, Tonali, Bennacer, tutti titolari; in panchina ci sarebbero soltanto Pobega e il pluricitato possibile innesto. Una situazione che potrebbe funzionare nel breve periodo, ma nel lungo, con eventuali squalifiche o infortuni, questo sistema salterebbe immediatamente. Molto più semplice vedere uno schieramento a tre a gara in corso, quando Pioli dovrà rinforzare il centrocampo per esigenze tattiche: una possibilità che il tecnico emiliano non ha mai avuto nel 2020, potendo contare quasi esclusivamente sui soli Kessie e Bennacer.