Il Sole 24 Ore - Nuovo stadio tassello per sbloccare la cessione. Gli interessi di Arnault, Hines e Prelios

Il Sole 24 Ore - Nuovo stadio tassello per sbloccare la cessione. Gli interessi di Arnault, Hines e Prelios
lunedì 23 dicembre 2019, 21:48Primo Piano
di Matteo Calcagni
fonte Di Marco Bellinazzo per ilsole24ore.com

Secondo quanto riferito da Marco Bellinazzo sul Il Sole 24 Ore, Elliott non si rassegnerà ad un cambio di proprietà non remunerativo, sebbene gli errori della dirigenza e della squadra abbiano reso più complicato del previsto il piano di una ricca buonuscita. Al momento sono due i gruppi esteri che hanno avviato le discussioni più serie, oltre ad uno italiano: LVMH Moët Hennessy Louis Vuitton; Hines Interests Limited Partnership e Prelios.

Dalla famiglia Arnault sono arrivate smentite, ma la ragione è che i colloqui sono congelati in attesa di una schiarita sul fronte stadio. La discrepanza tra la richiesta di Elliott tuttavia è ancora ampia: 1200 milioni contro i 900/950 proposti da Bernard Arnault. L'investimento totale si aggirerebbe sui 2 miliardi, comprensivo dell'operazione stadio e dei circa 500 milioni stimati per rimettere in carreggiata il Milan in due(tre anni.

Hines è una delle maggiori società immobiliari al mondo e a Milano è tutt'altro che ignota. I progetti a cui attualmente sta lavorando Hines intersecano in un modo o nell'altro quelli del Milan e dell'Inter: si tratta infatti di interventi urbanistici nella zona ex Trotto a San Siro

Nelle due aree oggetto di qualificazione è già presente Prelios, ex società immobiliare risorta negli ultimi anni, presieduta da un nome importante delle cronache finanziarie e non solo, Fabrizio Palenzona. Sarà questa società ad assumere la gestione del fondo nel quale sarà conferita la proprietà di Hines nell’ex area Trotto.