L'instancabile carro armato atteso al definitivo salto di qualità: in vista c'è anche una possibile evoluzione tattica

L'instancabile carro armato atteso al definitivo salto di qualità: in vista c'è anche una possibile evoluzione tatticaMilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
giovedì 6 settembre 2018, 20:30Primo Piano
di Thomas Rolfi

Una stagione, quella passata, da autentico stakanovista per Franck Kessie, con ben 54 presenze e 4.603 minuti collezionati nell'arco del primo anno in rossonero. Solo 3 partite saltate e mai per problemi di natura fisica: in panchina con lo Shkendija dopo il 6-0 dell'andata, non convocato contro il Rijeka (qualificazione al primo posto già ottenuta) e contro la Sampdoria (squalifica per somma di ammonizioni). Per il resto una presenza costante, senza distinzioni in base alla competizione. Pochi, però, i gol su azione da parte del classe 1996: solamente due su azione. Il campionato 2018-2019, però, è iniziato diversamente per l'ivoriano anche in termini realizzativi, con una rete subito decisiva contro la Roma alla seconda partita stagionale.

IL DEFINITIVO SALTO DI QUALITA' - Per rapporto qualità-prezzo, Kessie è stato uno degli acquisti azzeccati dalla precedente dirigenza, ma le sue prestazioni sono state molto spesso altalenanti, complice anche la giovane età. Dopo aver accumulato esperienza ed essersi ambientato completamente negli schemi di Gattuso, però, ora Franck è atteso al definitivo salto di qualità. Nell'ultima partita contro la Roma, l'ivoriano, oltre al gol segnato grazie all'inserimento in area, ha mostrato una brillante condizione fisica a dispetto del suo fisico imponente. La sensazione, osservando la partita allo stadio, è che Kessie fosse ovunque ed in tutte le zone del campo.

POSSIBILE EVOLUZIONE TATTICA - Non è da escludere che nel corso delle prossime settimane Rino Gattuso decida di testare altre soluzioni a livello di modulo. La più gettonata al momento sembra essere il 4-2-3-1, che potrebbe rivelarsi utile anche a partita in corso. Kessie in questo sistema di gioco ricoprirebbe il ruolo di mediano, affiancato da Biglia o Bakayoko, con il tridente Suso, Calhanoglu e Bonaventura libero di inventare alle spalle di Higuain. Per poter indossare questa nuova veste tattica, però, Kessie dovrebbe essere allenato in quella posizione del campo, limitandone di molto la tendenza ad inserirsi e a lanciarsi in proiezioni offensive. Se il tecnico calabrese riuscirà nell'intento, potrà avere una freccia in più a disposizione nel proprio arco e rendere la sua squadra maggiormente imprevedibile.