LIVE MN - Caldara: "Difficile dire di no al Milan, ho capito che era la soluzione migliore. La Juve? Credeva in me, ma ora nuovo ciclo"

LIVE MN - Caldara: "Difficile dire di no al Milan, ho capito che era la soluzione migliore. La Juve? Credeva in me, ma ora nuovo ciclo"
venerdì 3 agosto 2018, 14:29Primo Piano
di Matteo Calcagni

Termina qui la conferenza stampa di Mattia Caldara.

Sulla passione per la lettura: "Sono un ragazzo normale, solo che nel tempo libere al posto di giocare alla Playstation preferisco leggere e stare un po' da solo".

Sulle differenze tra difesa a tre e a quattro: "Non c'è una cosa che mi spaventa, fin da piccolo ero abituato a giocare a quattro. E' una questione più tattica che mentale".

Sul passaggio dalla Juve al Milan: "La Juve è stata la prima squadra a credere in me, ma al Milan era difficile dire di no, la storia del Milan mi ha portato a riflettere e a capire che era la soluzione migliore, sono contento che la trattativa sia andata a buon fine".

Sulla difesa come Nazionale del futuro: "Con Alessio ho giocato in Under 21, è fortissimo. Dobbiamo dimostrarlo sempre in campo, si può parlare sempre come si vuole ma bisogna dimostrare, dipende tutto da noi".

Sulla squadra tifata da bambino: "Essendo bergamasco ero atalantino, l'Atalanta a Bergamo è come una religione".

Su San Siro: "E' lo stadio che regala più emozioni in Italia, ogni bambino sogna di giocare a San Siro. C'è molto entusiasmo tra i tifosi, sono molto felice qui, voglio dimostrare quello che valgo".

Ancora sul mister rossonero: "Il mister vuole che la squadra abbia intraprendenza e voglia di vincere, non vedo l'ora che torni dall'America, sono felice".

Su Gattuso: "Mi ha detto che c'è da lavorare molto, c'è voglia di fare, voglio mettermi in gioco, dimostrare che posso dare tanto al Milan".

Sulla marcatura e sull'impostazione da dietro: "In questi due anni Gasperini mi ha fatto marcare ad uomo, sono migliorato molto. Impostare da dietro è importante per un difensore moderno. Devo migliorare, mi riesce meglio marcare ad uomo, mi metterò a disposizione per iniziare l'azione da dietro".

Su Conti e Kessie: "Quando hanno saputo non vedevano l'oro che venissi qua, mi hanno detto che c'è aria positiva e di cambiamento. Sono davvero contento".

Sull'Atalanta: "In questi due anni con Gasperini sono cresciuto molto anche mentalmente. Ho avuto la possibilità anche di giocare l'Europa League, è una cosa completamente diversa rispetto al calcio italiano. Giocare ogni tre giorni è diverso rispetto a giocare ogni sette giorni. Devo ringraziare l'Atalanta che mi ha fatto crescere davvero tanto".

Sulla Juventus: "Mi ha comprato, credeva in me, ma ora inizia un ciclo nuovo, mi dà tanta responsabilità, penso solo a fare bene per il Milan".

Sull'eredità: "Sarà molto pesante, ci proveremo a fare del nostro meglio. Sono venuto qua per la storia di un grande club, ci hanno giocato Maldini, Nesta, Thiago Silva. Ringrazio Leonardo, la società che ha creduto in me, non vedo l'ora di dimostrare il mio valore qui".

Sul primo giorno: "Buongiorno a tutti, sono stati giorni un po' movimentati, ho visto grande entusiasmo a Milanello. Non vedo l'ora di iniziare".

Mattia Caldara, nuovo difensore rossonero, verrà presentato a Casa Milan al fianco di Gonzalo Higuain. Segui la diretta testuale su MilanNews.it, dal nostro sito e dalla nostra app.