Milan, senza Tonali il centrocampo non è lo stesso: Bennacer, con l'Inter, ritroverà la sua metà

15.01.2023 17:00 di Francesco Finulli   vedi letture
Milan, senza Tonali il centrocampo non è lo stesso: Bennacer, con l'Inter, ritroverà la sua metà
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© foto di DANIELE MASCOLO

Nonostante sia arrivata la rimonta nel secondo tempo, il Milan arriva in Arabia Saudita per giocare la Supercoppa con le ossa rotte. La settimana horror rossonera, cominciata con la folle rimonta della Roma, proseguita con la brutta eliminazione dalla Coppa con il Torino, è terminata con un pareggio in rincorsa sul campo del Lecce che ha lasciato in eredità uno dei primi tempi peggiori dell'era Pioli. Tra le tante cose non funzionate è spiccata l'assenza di Sandro Tonali, squalificato, di cui Bennacer non può più fare a meno.

Platone

Il filosofo greco antico Platone racconta nel suo Simposio che in origine non c'era distinzione tra uomo e donna e che gli esseri umani erano degli individui perfetti: per questo motivo Zeus, invidioso, li divise e da quel giorno le due metà si cercano senza sosta per ricongiungersi. Spostandoci sulla linea temporale di diversi secoli arriviamo a ieri pomeriggio, a Lecce, dove Ismael Bennacer è sembrato navigare a vista per il centrocampo alla ricerca della sua metà calcistica, Sandro Tonali. L'assenza del numero 8, squalificato, si è fatta sentire più del previsto e più del solito al Via del Mare in una gara in cui, specialmente nei primi 45 minuti, al Milan non è riuscito nulla. L'algerino è sembrato spaesato e senza idee nel primo tempo, quasi come se non sapesse dove muoversi senza Sandro ad aprirgli il campo con i suoi movimenti o ad aiutarlo con i suoi polmoni. Una sensazione che si è avuta in altre occasioni anche a parti invertite, quando era Bennacer a non calcare il terreno di gioco. La coppia Bennacer-Tonali, a oggi, sembra inseparabile: quando i due giocano insieme, anche il Milan gioca meglio e il centrocampo sembra una macchina ben oliata. Bennacer è la mente, il compasso; Tonali il cuore, il mastino.

Partita speciale

Le due metà, per la gioia di Pioli, dei tifosi rossoneri e anche di Platone, si ricongiungeranno fortunatamente presto e, più nello specifico, mercoledì alle ore 20 italiane. Il Milan scenderà in campo nel derby di Supercoppa contro l'Inter che, visti i recenti risultati, ha assunto un'importanza ancora più grande rispetto a quella che già aveva a inizio stagione. Tonali ritroverà il suo posto affianco a Bennacer in una partita in cui servirà un centrocampo ordinato ma grintoso, aggressivo ma pulito nelle giocate. Di fronte il Milan si troverà uno dei reparti più forti di Italia, anche se con un Brozovic non al meglio o addirittura assente: è probabile che la conquista del trofeo passerà per buona parte da chi vincerà la battaglia nella zona mediana. Per Sandro, poi, cuore rossonero fin da bambino, un derby è sempre una partita speciale, più delle altre. Il nativo di Brescia lo ha già dimostrato in passato mettendo in campo sempre qualche motivazione in più nelle gare contro i cugini. Avere di nuovo Tonali al fianco di Bennacer contro l'Inter è uno dei motivi per cui si può essere speranzosi per la partita di mercoledì.