Milan, settimana cruciale. Montella con l'imbarazzo di poter scegliere

Milan, settimana cruciale. Montella con l'imbarazzo di poter scegliereMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
sabato 17 dicembre 2016, 14:00Primo Piano
di Massimo Canta

La formazione guidata da mister Montella è attesa da una settimana per molti versi cruciale. Sarà  infatti quella che  emetterà il primo verdetto stagionale, assegnando la Supercoppa italiana, il prossimo 23 dicembre a Doha. La sfida con l'Atalanta, che precederà la finale, potrà d'altro canto consolidare una posizione di classifica che il tecnico rossonero non ha negato di volere (e potere) difendere fino alla fine. A poche giornate dal termine del girone di andata, con un calendario che oppone la Juventus alla Roma, il Napoli al Torino e la Lazio alla Fiorentina, il Milan non può celare i propri sogni e non concentrarsi sulla partita contro nerazzurri di Gasperini, per poi dedicare energie fisiche e psicologiche a quella Coppa a cui la Società ha sempre tenuto, considerando che in sei occasioni, nell'era Berlusconi, l'ha vista trionfare.

Le incertezze sulla formazione da schierare contro l'Atalanta, abilmente esposte in conferenza pre gara dall'allenatore rossonero sembrano, più che lasciare intendere un turnover strategico, manifestare la reale coscienza e consapevolezza di poter finalmente disporre  della rosa completa, consentire le migliori scelte (a parte l'ennesima defezione di Mati Fernandez e l'assenza di Montolivo), pur con tutte le insufficienze di organico su cui si è dibattuto da inizio campionato. Montella ha saputo dare risalto ad una classifica che premia la sua squadra nella sua interezza, a discapito di carenze non solo numeriche. Il tecnico non ha esitato ad affermare che la  posizione attuale pone in risalto il Milan, con molte formazioni costrette a rincorrere i rossoneri e a osservarli dal basso verso l'alto.

La squadra arriva a questi due prossimi incontri con la possibilità di avere finalmente tutto il reparto difensivo (con Antonelli e Zapata pienamente a disposizione), un centrocampo che aggrega Bertolacci e Kucka a pieno regime e un reparto offensivo che ritrova l'estro  di Jack Bonaventura e la concretezza di Carlos Bacca. Montella potrà scegliere i propri uomini con l'Atalanta e preparare l'improba finale di Supercoppa: un imbarazzo che potrà rivelarsi l'ulteriore virtuosismo "sartoriale" che il mister sarà costretto a disegnare, in attesa che gli sviluppi societari possano permettergli di sfoggiare le capacità tecniche e tattiche che lo hanno condotto a Milano, al termine di un lungo corteggiamento.