Milan, si delinea la "fase 2" del progetto tecnico

10.08.2021 20:00 di Nicholas Reitano  Twitter:    vedi letture
Milan, si delinea la "fase 2" del progetto tecnico
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Ci sarebbero tanti aforismi per spiegare l’importanza che ha il tempo nella vita quotidiana. E uno di questi può essere correlato alla qualificazione in Champions League del Milan di Elliott. Conosciamo tutti la storia che ha contraddistinto il Milan tra pre e post lockdown. È stata solo questione di tempo. Sì, perché la squadra stava riordinando le idee dopo una prima parte di stagione vissuta, come d’altronde le otto precedenti, sull’onda dell’entusiasmo dei tifosi. Pioli, seppur con qualche difficoltà, alla fine ha avuto la possibilità di continuare con il suo progetto, che è culminato con un fantastico secondo posto nella scorsa stagione. Un piazzamento che ha riacceso i lumini nei cuori dei tifosi e che regalerà momenti unici nell’anno che verrà. Per questo, la società, che è stata impegnata su più fronti in tutta l’estate, non ha demorso da alcuni problemi e ha continuato con la propria strategia. Via uno, dentro un altro. Da circa un anno è iniziata una nuova fase del progetto tecnico.

FASE DUE - Dopo una prima fase di riprogrammazione (2018/2019), ad ottobre 2020 il Milan risultava come la squadra più giovane dei cinque campionati più importanti d’Europa. Ma all’interno della rosa erano già presenti senatori del calibro di Simon Kjaer e Zlatan Ibrahimovic. Era l’inizio della fase 2, ossia dell’inserimento di pedine d’esperienza all’interno del giovanissimo gruppo. E la corrente sessione di calciomercato ha confermato il trend della dirigenza di via Aldo Rossi: dentro Giroud e, a breve, Florenzi. Entrambi nel pieno della carriera agonistica, uno 34 anni e l’altro 30. Gli obiettivi sono chiari, ma forse più complicati dello scorso anno, dato che sulla squadra di Pioli ormai si sono create delle aspettative: bisognerà confermare il pass per la Champions League, ben figurare in Europa e cercare di migliorarsi in Coppa Italia. E questi due innesti, insieme a Mike Maignan (26 anni), dovranno isolare la squadra dalle pressioni esterne e portarla al traguardo. Poi, a giochi fatti, la società avrà l’onere di scegliere il da farsi: o temporeggiare per un’altra stagione o iniziare a puntare in alto. Ma è ancora presto per certi ragionamenti. La fase 2 deve ancora registrare il suo spannung.