MN - Investcorp-Milan: contatti avviati circa un mese fa. L'approfondimento

16.04.2022 08:00 di Pietro Mazzara Twitter:    vedi letture
MN - Investcorp-Milan: contatti avviati circa un mese fa. L'approfondimento
MilanNews.it

La trattativa tra Investcorp, fondo del Bahrain sostenuto da Mubadala, fondo sovrano degli Emirati Arabi Uniti, ed Elliott per il passaggio di proprietà del pacchetto di maggioranza del Milan procede in maniera spedita, visto che sono settimane che le parti discutono e si scambiano documenti. Studi legali e advisor portano avanti la parte burocratica anche perché Investcorp ha accettato la valutazione fatta da Elliott di 1 miliardo, debiti inclusi, del Milan.

Una situazione che è nata circa un mese fa, quando sono partiti i primi contatti tra le parti poi sfociati nella due diligence che è stata ultimata nei giorni scorsi. Rispetto ad altri soggetti, Investcorp ha manifestato la volontà di acquistare il Milan e di farlo con una valutazione alta del club, che sta a sottolineare il grande lavoro di restaurazione aziendale fatto da Elliott, che dopo aver salvato il Milan dal fallimento nell’estate 2018, escutendo il pegno a suo favore, lo ha riportato non solo ad essere un’azienda solida sul piano finanziario, ma ha una squadra che fino a prova contraria, è prima in classifica e che negli ultimi due anni.

PERCHE’ 1 MILIARDO
Come raccontato ieri nella live speciale su Twitch sul tema, la valutazione di 1 miliardo del club è frutto di una serie di parametri oggettivi, ma anche dettati dal mercato. Se il 55% dell’Atalanta, finita nelle mani del magnate americano Pagliuca, è stata valutata sui 400 milioni (di conseguenza la Dea avrebbe un valore di 700 milioni), il Milan non può valere meno dei bergamaschi. Per valore e storicità del brand, per riconoscibilità internazionale, numero di tifosi e tanti altri fattori. Dunque è stata quella la discriminante che ha fatto partire i negoziati, ovvero il fatto che Investcorp abbia aperto alla cifra chiesta dal fondo Elliott, cosa che – da quanto risulta – nessuno aveva mai fatto prima. Questo nonostante l’attuale proprietà fosse ben contenta dell’andamento dell’azienda rossonera, sotto tutti i punti di vista. Ma come si è sempre saputo, non appena sarebbe arrivata la proposta giusta, Elliott si sarebbe seduta a tavolino per trattare. Perché è quello che fa di mestiere e lo fa molto bene.

ANDARE A MIGLIORARE
Di una cosa si può esser sicuri: Elliott non venderà il Milan a soggetti che non siano interessati a portare avanti il programma di lavoro in corso e ben sviluppato da Ivan Gazidis. Il Milan deve finire in mani serie, con disponibilità economiche importanti che portino alla crescita ulteriore della squadra verso quel vertice italiano e, successivamente, europeo che appartiene al DNA e alla storia del club stesso. Investcorp ha dato questi segnali, poi bisognerà passare dalle parole ai fatti una volta che le cose si concretizzeranno. Di sicuro c’è che le prossime due settimane saranno ancora di trattativa esclusiva tra le parti e poi si capirà se si arriverà, come scrivono le agenzie di settore, ad un closing rapido.