Montella si appella all'orgoglio contro la passività rossonera: Milan chiamato a reagire
Dopo due sconfitte consecutive, tali da sotterrare ulteriormente l'entusiasmo di un ambiente già minato da anni bui, il Milan prova a rifarsi a Genova contro la Sampdoria, in una gara che sembra già una prova del nove: con una vittoria i rossoneri potrebbero rialzarsi e provare a svoltare, mentre un risultato negativo non farebbe che affossare ambizioni più o meno ottimistiche. Ne è ben consapevole Montella che, durante la conferenza stampa, si è espresso in questo modo: "Domani dobbiamo dimostrare tutto, serve un buon approccio e coraggio. Serve una partita perfetta per dimostrare chi siamo. Serve bisogna fare punti, e dopo due sconfitta servono ancora di più. Per questo voglio rabbia domani sera".
STOP ALLA PASSIVITA' - Al termine della sfida di domenica contro l'Udinese, il tecnico campano aveva evidenziato le problematiche relative all'accettazione dell'andamento del match, preoccupato per la rassegnazione mostrata dai suoi. Tema riaffrontato anche alla vigilia della sfida contro la Sampdoria: "Non voglio più vedere che la squadra che accetti l'andamento della partita e mi aspetto rabbia, orgoglio e responsabilità, oltre agli aspetti tecnico-tattici. I ragazzi erano molto dispiaciuti per la sconfitta di domenica e si portano addosso questo dispiacere. Dobbiamo essere motivati e rabbiosi per affrontare la prossima gara".
VOGLIA DI RISCATTO - Concetti che Montella ha sicuramente ribadito alla squadra durante il confronto/sfuriata nello spogliatoio, atto a riprendere subito il polso della situazione per evitare di deragliare immediatamente. Il tecnico non è voluto entrare nel merito di fronte ai giornalisti, sottolineando però la voglia di riprendere la via da parte dei suoi giocatori: "E' una squadra che ha bisogno di crescere e per farlo serve lavoro e trovare maggiori certezze tattiche. Questo ci permetterà di giocare con maggiore continuità. Non sono preoccupato perchè vedo grande voglia di fare. Anche domenica ho visto alcune cose buone, non bisogna perdere l'equilibrio anche nei giudizi". Stando all'Aeroplanino la squadra ha reagito dopo il tonfo di San Siro, ora spetta ai giocatori dimostrarlo sul terreno di gioco: "Ho visto che la reazione c'è stata dopo la sconfitta contro l'Udinese. Serve orgoglio per affrontare questo momento e indossare questa maglia".

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