Notizia che peserà tanto. Il Milan a gennaio ci riproverà. Il test che preoccupa Amorim
La notizia dell’infortunio alla caviglia di Alexis Saelemaekers peserà tanto sulle rotazioni del Milan. Il belga, spesso sottovalutato perché ritenuto fumoso, è un giocatore che assicura comunque dinamismo e un ricambio di qualità sulla trequarti. Il suo incidente di percorso è serio e non ci voleva per niente. Dovrà sottoporsi ad intervento chirurgico e rimarrà fuori per un bel po’.
COME SI E’ FATTO MALE
La dinamica poi è stata parecchio sfortunata perché in questo caso non si tratta del classico infortunio muscolare, il problema interessa la stabilità della caviglia operata nel 2024. Andiamo con ordine per spiegare cosa sia successo al belga. Alexis ha subito una distorsione alla caviglia destra una settimana fa a Milanello, mentre si allenava al centro sportivo rossonero. Come aveva fatto sapere il club, gli esami avevano escluso lesioni ossee e dei legamenti. Però il giocatore nel corso delle scorse ore ha provato ad allenarsi e ha avvertito parecchio dolore, al punto che i medici hanno preferito effettuare ulteriori accertamenti. Da questi nuovi esami è emerso come la distorsione abbia inciso su un punto della caviglia già operata quando il belga era alla Roma, creando così instabilità articolare. A questo punto la decisione, molto sofferta, di tornare sotto i ferri, per sistemare di nuovo la caviglia.
Un grosso peccato, perché l’assenza di Alexis si farà sentire, specialmente quando la squadra dovrà provare a cambiare ritmo e creare scompiglio tra le maglie avversarie. Ora Amorim dovrà inventarsi qualche soluzione in attesa del suo rientro e magari del mercato di gennaio arriverà qualche aiuto. Cisse e Puisic sono le prime alternative ma chiaramente si proveranno altre opzioni.
RITORNO SUL MERCATO
A gennaio il Diavolo interverrà sul mercato. Ora è tornato forte il nome del brasiliano Endrick dopo che Pato ha confermato il tentativo di Gerry Cardinale durante l’estate. Un affare che non è andato in porto ma che potrebbe concretizzarsi a gennaio specialmente se l’attaccante dovesse continuare a giocare poco a Madrid. Per ora ha avuto un minutaggio bassissimo e il Milan spera di prenderlo in prestito per sei mesi come ha già fatto dal Lione un anno fa. Ma non sarà l’unico rinforzo. I rossoneri hanno bisogno anche di un elemento in difesa e di un altro a centrocampo.
Nel frattempo si è quasi conclusa questa sosta interminabile. A breve si ritorna in campo e il Milan dovrà gestire nove partite in un mese, dove Amorim non ha nascosto di essere abbastanza preoccupato. Lo ha detto in una recente intervista. Queste partite ogni tre giorni rappresentano una fase davvero complessa della stagione, dove però si avrà un quadro più completo di come stia lavorando l’allenatore portoghese. L’esperimento della difesa a quattro proseguirà, come è emerso anche dal test interno contro il Padova, e già dal match contro il Sassuolo avremo delle risposte più certe.

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