Rebus Robinho: sospeso tra Milan e Santos

Rebus Robinho: sospeso tra Milan e SantosMilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/Photoviews
venerdì 15 febbraio 2013, 10:00Primo Piano
di Riccardo Casali


Rebus Robinho. Da qualsiasi lato la si guardi, la vicenda relativa al futuro del funambolo brasiliano è tutto meno che chiara. Ricapitoliamo gli avvenimenti accaduti ieri: il procuratore del giocatore, l’onnipresente e onnipotente (in campo calcistico), Mino Raiola ha commentato così ai microfoni di TuttoSport la situazione relativa al giocatore: ''Firmerà presto il rinnovo, non si può immaginare un Milan senza brasiliani''. Il connubio Robinho-Milan sembra, secondo le parole del noto agente destinato a proseguire felicemente se non fosse che, sempre nella giornata di ieri, il quotidiano La Repubblica presentava una versione diversa. Secondo La Repubblica, infatti, il destino di Robinho è molto lontano da Milano. Il quotidiano riportava un’indiscrezione secondo la quale a breve si terrà un colloquio tra Galliani e Raiola al seguito del quale sarà concesso il via libera al giocatore per tornare nell’amato Brasile. Il Santos, ricordiamolo, attende fiducioso alla finestra l’evolversi di questa situazione. Il costo del cartellino del giocatore è noto: 10 milioni di euro non trattabili e il mercato in Brasile è aperto fino a fine marzo, quindi la faccenda è tutta in divenire. Nella conferenza stampa pre Parma, Massimiliano Allegri ha risposto così alle domande sul verdeoro: ''No, non è assolutamente fuori dai giochi. E' partito il venti dicembre credendo di rimanere in Brasile. E' tornato, è rimasto fuori venti giorni. La stagione è molto lunga, c'è bisogno di tutti a maggior ragione di un campione come Robinho''. Il piano di Mister Allegri è chiaro: tentare di far rimanere coinvolto nel progetto un giocatore dalle indiscusse qualità tecniche, e cercare di non perderlo dal punto di vista psicologico. Tuttavia nel tardo pomeriggio di ieri la sfortuna si è abbattuta nuovamente sul povero brasiliano: quando il 28enne intravedeva all’orizzonte una maglia da titolare contro il Parma, finora solo ‘675 minuti giocati per lui, ecco che ha subito una dolorosa  un'infiammazione tendinea, che lo ha escluso dai convocati. Un infortunio che, almeno, fino a fine marzo non spegnerà le voci sul futuro di Robinho, perennemente sospeso tra Italia e Brasile.