Super Mario è carico: il croato è un'arma doppia nelle mani di Pioli

19.01.2021 17:00 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
Super Mario è carico: il croato è un'arma doppia nelle mani di Pioli

Un altro “bad guy” è arrivato a Milanello. In una squadra di bravi ragazzi ci vuole anche una componente di “quei bravi ragazzi”, gente che sappia portare mentalità, cattiveria agonistica e voglia di vincere sempre. L’arrivo di Mario Mandzukic è nel solco di quello di Zlatan Ibrahimovic, perché dentro una squadra che guarda al futuro senza perdere di vista il presente, che è fatto anche di quei senatori che hanno saputo indicare il percorso da seguire per diventare un gruppo competitivo, sotto la saggia guida di Stefano Pioli. L’arrivo di Mandzukic, che ha fatto capolino a Milanello per la prima volta, darà un’arma in più all’allenatore milanista e ha riempito di gioia tutto l’ambiente milanista, pronto e voglioso di accogliere un altro campione che potrà dare un grosso contributo per il raggiungimento degli obiettivi stagionali.

CENTRVANTI E NON SOLO -  Dal punto di vista tattico, Mario Mandzukic può ricoprire due ruoli: quello di prima punta e quello di esterno sinistro nei tre trequartisti alle spalle di Ibrahimovic. Una soluzione, quest’ultima, che aveva già adattato alle sue caratteristiche quando era alla Juventus, sotto la guida di Max Allegri, che lo mise insieme a Dybala e Cuadrado alle spalle di Higuain. Ma non è nemmeno da escludere che, in partite chiuse e rognose, Pioli si possa affidare anche al tandem Ibrahimovic-Mandzukic. Due animali cattivi che dentro l’area di rigore possono fare molto male agli avversari. Una rosa lunga, poi, potrà anche consentire un maggior turnover e quando c’è qualità, le situazioni diventano di più facile gestione.

VOGLIOSO -  Già da questa mattina, se non avesse dovuto sottoporsi al rituale delle firme e delle foto di rito, Mandzukic avrebbe voluto allenarsi subito a Milanello ma ha dovuto aspettare qualche ora prima di prendere contatto con la sua nuova casa sportiva. Primo allenamento in palestra e poi qualche esercitazione tecnica con la palla, mentre i compagni facevano lavoro di scarico dopo la trasferta di ieri a Cagliari. Domani, probabilmente, Mario inizierà a lavorare in gruppo anche per testare la sua tenuta a livello di ritmo, visto che fisicamente si è presentato in forma smagliante.