Suso e Gattuso, i gol che tornano e gli assist che restano: Rino spinge sulla sintonia col Pipita per una potente assicurazione

Suso e Gattuso, i gol che tornano e gli assist che restano: Rino spinge sulla sintonia col Pipita per una potente assicurazione MilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
lunedì 1 ottobre 2018, 21:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Nell'avvicinamento graduale a Sassuolo-Milan, gara dall'estremo significato sia per la squadra che per il suo tecnico, è stato Suso, privato causa infortuni dei vari colleghi dal "numero 9", a suonare la carica e fare schermo su Rino Gattuso. Dopo i miracoli di Cragno e Terracciano, lo spagnolo ha portato per mano il Diavolo verso un successo che mancava da un mese, andando a rompere l'ormai consolidato canovaccio dell'1-0 con rimonta subita. Il classe '93 non segnava da febbraio, un digiuno considerevole, ma l'importanza del calciatore non è mai stata messa in dubbio, soprattutto dal Milan che in estate ha fatto di tutto per trattenerlo.

IL MESSAGGIO DI RINO - E' chiaro che un Suso "cannoniere", continuativamente parlando, regalerebbe all'undici rossonero quel surplus necessario per il salto di qualità, aumentando di conseguenza il ventaglio delle opzioni e delle possibilità realizzative. Eppure, di fronte ai gol, Gattuso ha pensato bene di spostare l'attenzione sugli assist, conscio che lo spagnolo, per quanto abile in termini balistici, è una fondamentale risorsa di passaggio: "Per completare la sua crescita deve conoscere meglio Higuain, - ha dichiarato Rino a Sky Sport - deve sterzare meno con il Pipita, se ci riuscisse potrebbe diventare come Insigne quando erano compagni al Napoli. Può fare tanti gol ma farne fare tanti a Higuain". Le perle di Suso possono togliere molte castagne dal fuoco, ma fare affidamento solo alla parabola mancina di Cadice rischia di essere rischioso, sia per il Milan che per il giocatore stesso.

LE DOTI SPAGNOLE - Il rapporto tra Suso e Gattuso, baciati anche dalla rima, è straordinario, come si evince da gesti (l'abbraccio al Mapei Stadium) e parole (lo spagnolo ha definito "fenomeno" il tecnico calabrese). Dati alla mano, l'ex Liverpool, prima della nottata emiliana, aveva segnato solo due gol alla guida di Rino, uno in Coppa Italia e uno in campionato. Discorso completamente diverso per gli assist: dall'insediamento di Gattuso, l'iberico ha servito 11 passaggi vincenti nelle varie competizioni, un numero importantissimo che mostra una dote innata da parte del classe '93. Proprio per questa ragione l'allenatore rossonero ha spinto subito sulla "collaborazione" con Higuain, essendo conscio che con le doti del numero 8 i gol del Pipita potrebbero crescere esponenzialmente. E, di conseguenza, andrebbero a crescere anche i punti in classifica del Milan.