Theo, il perno rossonero che vuole essere decisivo anche contro l'Inter

18.04.2022 12:00 di Francesco Finulli   vedi letture
Theo, il perno rossonero che vuole essere decisivo anche contro l'Inter
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Theo Hernandez è uno dei giocatori chiave del Milan di Stefano Pioli, sin da quando l'allenatore emiliano si è insediato sulla panchina rossonera e, forse, anche da prima. La capacità di essere decisivo sia in fase offensiva che in quella difensiva, dove è cresciuto moltissimo, lo rende uno dei leader di questa squadra. Forse, in questi quasi tre anni a Milano, non ha avuto ancora l'opportunità di essere totalmente decisivo in un Derby. Domani sera avrà un'altra occasione.

Perno inamovibile

Che Hernandez sia un giocatore fondamentale per questo Milan, lo si capisce anche semplicemente dai numeri che il terzino francese ha confezionato in questa stagione. Il primo dato che salta all'occhio è la presenza costante in campo: infatti, secondo i dati transfermarkt, Theo è il giocatore rossonero che ha collezionato il maggior numero di minuti sul rettangolo verde, 3.013. Anche più di Maignan. In sostanza, quando non è indisponibile, il 19 è sempre titolare, in qualsiasi contesto. E non c'è da biasimare Pioli, dal momento che Theo Hernandez ha partecipato attivamente a ben 13 azioni da gol del Milan nel corso di questa stagione. Il transaplino ha infatti messo a referto 9 assist (6 in Serie A e 3 in Coppa Italia) e segnato 4 gol (3 al Venezia tra andata e ritorno e uno all'Empoli): quanti terzini in Italia ti possono garantire numeri di questo genere? Theo è una variabile e un'arma su cui il Milan può e deve puntare, ed è giusto che sia inamovibile.

Il rapporto con il Derby

Nonostante i numeri messi insieme e il rendimento molto positivo, Hernandez non è mai riuscito a essere veramente protagonista in un Derby da quando è arrivato al Milan. Da quando è arrivato in Italia, la stracittadina milanese è stata giocata per 8 volte e Theo ne ha saltata solo una: la gara di andata di quest'anno, per squalifica. Complice anche un rendimento globale della squadra non eccelso. l'esterno rossonero non è mai riuscito a incidere offensivamente come ha spesso fatto in altre occasioni. Questo anche perché, all'interno di partite come un Derby, il 19 deve occuparsi con più concentrazione della fase difensiva. Contro Dumfries, nell'ultimo scontro di campionato vinto contro i nerazzurri, il francese ha giocato forse il miglior derby della sua avventura rossonera, ingaggiando una bella battaglia con l'olandese per tutti i 90 minuti. Contro l'Inter, però, Hernandez non ha mai trovato né il gol né un assist, domani sera l'occasione è ghiotta e il Milan si affida anche a lui, sperando che possa sprigioanre tutti i suoi cavalli