Theo infiamma San Siro e si candida al ruolo di titolarissimo: che arma in più per Pioli

21.10.2019 18:00 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Theo infiamma San Siro e si candida al ruolo di titolarissimo: che arma in più per Pioli

Se Calhanoglu è stato il migliore in campo contro il Lecce, sul secondo gradino del podio si piazza, senza ombra di dubbio, Theo Hernandez. Il terzino sinistro rossonero è stato utilizzato da Stefano Pioli in una posizione molto avanzata, con Theo che partiva esattamente a metà tra i due centrocampisti centrali e la posizione iniziale di Calhanoglu, arrivando quasi a comporre una linea da quattro trequartisti alle spalle di Leao prima e Piatek poi. Soprattutto nel primo tempo, la sua forza, la sua velocità e il suo saper anche variare quale zona del campo attaccare hanno creato diverse situazioni interessanti, che hanno prodotto pericoli reali alla retroguardia del Lecce.

ESPERIMENTO DA RIPROPORRE -  In molti potranno obiettare sul fatto che tale moto propulsivo sia stato effettuato contro Meccariello, onesto mestierante del ruolo di terzino destro dei pugliesi, ma che adesso servano delle prove più concrete per capire di che pasta sia realmente fatto l’ex Real Madrid, prelevato in estate per 20 milioni. Quel che è certo è che il suo fare propositivo e sempre rivolto alla ricerca del passaggio vincente, hanno infiammato San Siro, che da troppi anni non vedevano un giocatore con tali doti scorrazzare sulla fascia e in grado di attaccare il fondo. Domenica contro la Roma ci sarà il primo test della verità per lui, in una gara in cui entrambe le squadre, per motivi molto simili, andranno a caccia di tre punti fondamentali per le rispettive classifiche.

CHIAVE -  Ma in un sistema di gioco più ordinato, Theo potrà/dovrà essere il terzino a cui dare maggior copertura. Non a caso Pioli ha invertito le posizioni di Kessie e Paquetà come mezzali, proprio per consentire all’ivoriano di guardare le spalle alla locomotiva francese. Il rientro di Calabria dalla squalifica dovrebbe consentire maggior copertura a destra e un passaggio alla difesa a tre in fase di possesso più coperto. Ma anche ipotizzare un Duarte come terzino col picchetto/terzo centrale non è una cattiva idea. Starà a Pioli scegliere cosa fare e con chi farlo, ma di certo a questo Theo Hernandez, che deve crescere nella fase di non possesso, non è possibile rinunciare.