Tonali, un gigante di 182 centimetri nel centrocampo del Milan: anche contro il Venezia ha brillato

10.01.2022 16:00 di Antonio Tiziano Palmieri   vedi letture
Tonali, un gigante di 182 centimetri nel centrocampo del Milan: anche contro il Venezia ha brillato
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© foto di DANIELE MASCOLO

Ormai non ci sono più dubbi: Sandro Tonali è uno dei leader tecnici del Milan targato Stefano Pioli. Con la partenza di Ismael Bennacer e Franck Kessie per la Coppa delle Nazioni Africane (competizione iniziata ieri 9 gennaio e che terminerà il 6 febbraio), il classe 2000 ha ufficialmente preso i gradi di primo centrocampista rossonero. A conferma di ciò ci sono le prestazioni e la continuità che Sandro sta dimostrando da inizio stagione. A proposito di continuità, Tonali è l’unico giocatore della rosa rossonera insieme ad Alexis Saelemaekers ad aver disputato tutte le partite che il Diavolo ha giocato in questa stagione. Sono infatti 27 le presenze di stagionali Tonali, e 1691 i minuti giocati. Purtroppo però il cartellino giallo rimediato ieri nella trasferta di Venezia, gli costerà la squalifica per la partita con lo Spezia di lunedì 17 gennaio.

CONTRO ROMA E VENEZIA È STATO IL PADRONE DEL CENTROCAMPO

Tonali ha iniziato nel migliore dei modi il 2022, con due grandi prestazioni contro Roma e Venezia. L’ex Brescia ha comandato la mediana del campo portando a spasso i suoi avversari, che a turno sono passati da lui per delle ripetizioni. Il professor Tonali, un gigante del centrocampo alto 182 centimetri. Sandro lotta con il fuoco dentro, recupera palloni, imposta la manovra e batte i calci piazzati. Un centrocampista completo che rappresenta il presente e il futuro della metà campo del Diavolo.

Di Tonali, nei giorni scorsi, ha parlato anche Paolo Maldini, ospite al meeting online 2021 AIMC (Associazione Italiana Milan Clubs). Il direttore dell'area tecnica del Milan ha detto: “Tonali è il giocatore che più ha fatto vedere totalmente un’altra faccia rispetto all’anno scorso. È un 2000, era arrivato con un prestito quindi con un sacco di pressione sulle spalle. È arrivato dopo il covid, una stagione un po’ particolare, non ha fatto subito benissimo ma avevamo intravisto delle qualità enormi in questo ragazzo, che inoltre è un super milanista. Anche questo non guasta. Secondo noi è il giocatore che ha fatto il miglioramento più importante”.