Un'abbondanza di terzini ben gestita: Montella rilancia Calabria e studia gara dopo gara il miglior duo da proporre

Un'abbondanza di terzini ben gestita: Montella rilancia Calabria e studia gara dopo gara il miglior duo da proporreMilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
giovedì 22 settembre 2016, 21:00Primo Piano
di Simone Nobilini

Da quella che sembrava una scelta destinata a destare un pizzico di perplessità ad un'inattesa rotazione semi-completa dopo sole 4 partite, causata da infortuni ma anche da scelte tecniche. Al momento della definitiva conferma sulla rosa del Milan 2016-17, il numero di terzini a disposizione di Montella ammontava (ed attualmente ammonta) a 5 laterali per due maglie da titolare: un'apparente ed eccessiva abbondanza che, in realtà, l'allenatore rossonero sta sfruttando in pieno, tra problemi fisici e studio sulla miglior coppia di esterni difensivi da proporre, capace di confermare la felice decisione dello staff sul non privarsi di un elemento in particolare.

GIUSTA SCELTA - Nei mesi dell'ultima sessione estiva di mercato, infatti, Davide Calabria sembrava sostanzialmente un elemento pronto a prendere la via d'uscita da Milanello. Il terzino rossonero classe '96, desideroso di tornare a giocare con continuità dopo le tre presenze consecutive da titolare tra Palermo, Udinese e Genoa con Mihajlovic in panchina, è rimasto in panchina per ben 33 gare nel prosieguo nella passata stagione, prima di tornare in campo nelle ultime 3 gare di gestione Brocchi. Richiesto in prestito nel corso della scorsa annata dal Genoa, e vicino a vestire la maglia del Cagliari con la stessa formula in estate, Calabria è stato invece trattenuto in maglia rossonera, convinto comunque di potersi giocare le proprie chance. Una convinzione che, con determinazione, tanto lavoro ed una buona impressione destata in allenamento, ha convinto Montella a preferirlo momentaneamente ad Abate nelle gerarchie rossonere.

GIRANDOLA - Al contrario delle iniziali aspettative, con la probabile coppia di terzini titolare individuata nel duo Antonelli-Abate, Montella ha voluto sperimentare il più possibile il miglior duo da proporre sulle fasce almeno per 4/5 e, almeno sinora, senza voler schierare Vangioni, se non nell'amichevole contro il Bournemouth. Dopo le non esaltanti prestazioni contro Napoli ed Udinese, il tecnico rossonero ha infatti optato per l'esclusione del numero 20 rossonero contro la Lazio, preferendogli Calabria e schierando De Sciglio al posto di un Antonelli in fase di recupero. Montella, in più, non ha escluso di poter schierare anche l'ex Genoa e il classe '92 contemporaneamente: molteplici soluzioni e una girandola di cambi che, per la competizione interna in rosa, possono essere solo un vantaggio. Al contrario di una sovrabbondanza che, inizialmente, sembrava risultare più una soluzione dalla relativa utilità, e che Montella sta invece gestendo, gara dopo gara, nel migliore dei modi.