Verso il derby, ottimismo per Ibra. Ma Pioli ha tre soluzioni per l'attacco

06.10.2020 14:30 di Gianluigi Torre Twitter:    Vedi letture
Verso il derby, ottimismo per Ibra. Ma Pioli ha tre soluzioni per l'attacco
MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Il Milan vince anche senza Ibra, ma non convince a pieno. Alla sosta i rossoneri, però, arrivano a punteggio pieno. L'assenza di Zlatan - positivo al Covid-19 - nelle ultime sfide si è sentita tantissimo, soprattutto nel pazzo playoff di qualificazione ai gironi di Europe League contro il Rio Ave. Non si sanno ancora i tempi di recupero dello svedese dal virus che ha colpito tutto il mondo, ma Zlatan è forte e vuole vincere anche questa partita per tornare disponibile ed essere al servizio di miser Pioli per l'attesissimo derby contro l'Inter di sabato 17 ottobre alle 18.

OTTIMISMO - Come riporta la Gazzetta dello Sport, Ibrahimovic è risultato ancora positivo al Covid-19. I tamponi - come riferisce la rosea - vengono fatti a intervalli regolare senza forzare i tempi dettata dal protocollo. L’ipotesi più accreditata è che lo svedese possa essere presente per il derby, anche perché Zlatan è asintomatico, sta bene e continua ad allenarsi a casa.

SENZA IBRA - L'effetto Zlatan ha sicuramente funzionato, la squadra ha dimostrato di essere cresciuta a livello mentale, fisico e di determinazione. L'assenza dello svedese, però, non si può negare che non si senta. Le gare contro Crotone, Spezia e Rio Ave ha messo a nudo tutti i difetti del Diavolo quando Zlatan non c'è, e le difficoltà insorgono durante i match. Ibra, quindi, è ancora in dubbio per il Derby, e se la positività al Covid-19 persiste, sarà difficile vederlo in campo contro i neroazzurri.

VICE ZLATAN - È stata indubbiamente una serata indimenticabile quella contro il Bodo/Glimt per Lorenzo Colombo. La soddisfazione è tanta, soprattutto per il primo gol realizzato all'esordio dal primo minuto con la maglia del Milan. Il ragazzo di Vimercate però non è ancora pronto per essere il sostituto di Ibrahimovic, un "giovanotto" che a 39 anni cambia ancora le partite in solitaria. Oltre al classe 2002, ci sono altre due alternative per il vice Ibra: Ante Rebic e Rafael Leao. Il croato, anche lui infortunato, ha sostituito lo svedese nel match contro il Crotone, dimostrando che il ruolo di Ibrahimovic nei meccanismi della squadra di Pioli è unico. Il portoghese, invece, non è visto come alternativa al numero 11 rossonero. L'allenatore parmense lo vede meglio come esterno d'attacco, anche se da prima punta, nel match contro lo Spezia, ha realizzato una doppietta che ha cambiato totalmente la valutazione della prestazione. Nel primo tempo male, ma da centravanti puro, invece, realizza due reti mandando in ghiaccio la partita.