Verso l'ennesima gara senza Ibra (causa Maresca). Rumour su Insigne, ma la priorità è altrove

11.04.2021 20:00 di Matteo Calcagni Twitter:    vedi letture
Verso l'ennesima gara senza Ibra (causa Maresca). Rumour su Insigne, ma la priorità è altrove
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Si apprendono nuovi rumour, susseguenti alla visita di Vincenzo Pisacane a Casa Milan, in merito al possibile interesse dei rossoneri per Lorenzo Insigne. L'attaccante del Napoli e della Nazionale, la cui classe è indiscussa, va in scadenza nel 2022 e potrebbe rappresentare un'occasione di mercato. Un'occasione per molti, ma forse non per il Milan, che a sinistra è più che coperto. È francamente blindato.

COPERTURA MASSIMA - Sulla corsia mancina offensiva, nel 4-2-3-1 di marca rossonera, Stefano Pioli può contare su ben tre calciatori: Ante Rebic, Rafa Leao e Jens Petter Hauge, senza dimenticare che su quella fascia, all'occorrenza, ci può giocare anche Saelemaekers. Perché il Diavolo dovrebbe svenarsi, per cartellino e ingaggio, per poi essere costretto a cedere uno tra Rebic e Leao, entrambi più giovani del calciatore napoletano? Comprensibile che il Milan possa fare legittime valutazioni su potenziali obiettivi, ma è indubbio che rafforzare la corsia sinistra più che una necessità rappresenterebbe un vezzo, considerando la situazione in altri ruoli.

LA VERA PRIORITA' - Contro il Genoa, causa espulsione inspiegabile, il Milan dovrà rinunciare per l'ennesima volta a Zlatan. La speranza è che Mandzukic possa farcela per il primo minuto, ma in caso contrario al posto dello svedese ci sarà di nuovo uno tra Rebic e Leao, entrambi fuori ruolo. La conferma del croato apparirebbe alquanto difficoltosa, per tale ragione, più che pensare all'ennesimo esterno sinistro, le attenzioni del Milan dovrebbero essere rivolte proprio ad una nuova prima punta. Se ci fosse stata, in questa stagione, probabilmente ora i rossoneri sarebbero ancora in Europa League e con un piede e mezzo nella prossima Champions League. Non va sottovalutata la corsia destra, piuttosto che quella opposta, dove in via Aldo Rossi potrebbero anche covare l'idea di un salto di qualità, ma la priorità assoluta è lì davanti e non in un ruolo dove il Milan è stracoperto.