Alle 18 Lazio-Milan. Il QS titola: "Milan, ringhia anche Amorim"

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Oggi alle 09:47Rassegna Stampa
di Enrico Ferrazzi
Alla vigilia di Lazio-Milan, Ruben Amorim ha speso bellissime parole nei confronti di Rino Gattuso, tecnico dei biancocelesti

Il Quotidiano Sportivo in edicola oggi titola così: "Milan, ringhia anche Amorim". Intervenuto ieri in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Lazio, Ruben Amorim ha speso bellissime parole nei confronti di Rino Gattuso, tecnico dei biancocelesti e grande ex rossonero: "Gattuso è una leggenda del Milan: il talento non è tutto. La passione che aveva è un qualcosa che dobbiamo ritrovare nel nostro club. È mancata negli ultimi anni, va messa in campo. Con la passione e l'impegno si possono superare diversi problemi". 

Amom ha risposto poi anche alla critiche che le sono arrivate negli ultimi giorni: "Le critiche sono normali. Che siano di più di quelle ricevute nel mio club precedente è impossibile (sorride, ndr). Mi ricordo ciò che vi ho detto: vi ho detto che metto il Milan al primo posto e rimane la mia intenzione. Mi è stato chiesto di essere propositivo in campo e vogliamo farlo. Ma dobbiamo anche tenere conto degli avversari: Luciano Spalletti è molto bravo. Ma questo non cambia la nostra intenzione, che vedrete sempre: non faremo mai niente di casuale. Anzi, potremo essere addirittura troppi rigidi. Capisco che per voi è difficile vedere un giovane allenatore che viene dall'esterno che vi dice come si deve giocare. La nostra intenzione è di dominare, ma ci sono tantissimi allenatori bravi come Spalletti e Fabregas che ci metteranno alla prova. Ci vuole tempo. So che c'era qualcuno che non vedeva l'ora che perdessimo punti per farmi quella domanda: se avessimo vinto in tanti avrebbero tenuto critiche e domande in tasca per un'altra settimana. Spalletti mi è stato superiore, ma l'intenzione non manca. A volte non sarà possibile, non riuscirò sempre ad offrirvi lo spettacolo che volete. Dopo la Juventus ho aperto gli occhi e so cosa aspettarmi. Ho detto ai miei ragazzi di essere perfetti e di vincere, la gente non vede l'ora che noi inciampiamo. Spero che mi sentono ora, sono a pranzo e mi ascoltano: gliel'ho detto nel primo allenamento di questa settimana, bisogna essere perfetti e sono contento che stiano ascoltando ancora queste parole".