Stasera Lazio-Milan, Amorim sfida Gattuso. La Gazzetta in apertura: "All'ultimo Ringhio"

Stasera Lazio-Milan, Amorim sfida Gattuso. La Gazzetta in apertura: "All'ultimo Ringhio"MilanNews.it
Oggi alle 08:24Rassegna Stampa
di Enrico Ferrazzi
La Gazzetta dello Sport apre stamattina in prima pagina con la partita di questa sera tra la Lazio di Rino Gattuso e il Milan di Ruben Amorim

L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport titola così stamattina in prima pagina in vista della partita di oggi alle 18 tra la Lazio di Rino Gattuso, grande ex della sfida, e il Milan di Ruben Amorim: "All'ultimo Ringhio". I biancocelesti sono primi in classifica a punteggio pieno dopo tre giornate di campionato, il Diavolo è a quota sette punti e con un successo questa sera potrebbe salire in vetta da solo per qualche ora. 

Ieri nella conferenza stampa della vigilia a Milanello, il tecnico portoghese del Milan ha risposto alle critiche che sono arrivate dopo la prestazione dei rossoneri contro la Juventus di domenica scorsa: "Le critiche sono normali. Che siano di più di quelle ricevute nel mio club precedente è impossibile (sorride, ndr). Mi ricordo ciò che vi ho detto: vi ho detto che metto il Milan al primo posto e rimane la mia intenzione. Mi è stato chiesto di essere propositivo in campo e vogliamo farlo. Ma dobbiamo anche tenere conto degli avversari: Luciano Spalletti è molto bravo. Ma questo non cambia la nostra intenzione, che vedrete sempre: non faremo mai niente di casuale. Anzi, potremo essere addirittura troppi rigidi. Capisco che per voi è difficile vedere un giovane allenatore che viene dall'esterno che vi dice come si deve giocare. La nostra intenzione è di dominare, ma ci sono tantissimi allenatori bravi come Spalletti e Fabregas che ci metteranno alla prova. Ci vuole tempo. So che c'era qualcuno che non vedeva l'ora che perdessimo punti per farmi quella domanda: se avessimo vinto in tanti avrebbero tenuto critiche e domande in tasca per un'altra settimana. Spalletti mi è stato superiore, ma l'intenzione non manca. A volte non sarà possibile, non riuscirò sempre ad offrirvi lo spettacolo che volete. Dopo la Juventus ho aperto gli occhi e so cosa aspettarmi. Ho detto ai miei ragazzi di essere perfetti e di vincere, la gente non vede l'ora che noi inciampiamo. Spero che mi sentono ora, sono a pranzo e mi ascoltano: gliel'ho detto nel primo allenamento di questa settimana, bisogna essere perfetti e sono contento che stiano ascoltando ancora queste parole".