Milan, Amorim come Terim? Spunta il curioso dato

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Oggi alle 00:24News
di Niccolò Crespi
fonte Opta Facts

Domani sera contro la Lazio, per il nuovo Milan di mister Ruben Amorim sarà quasi come affrontare un vecchio amico desideroso di rivincita. Rino Gattuso, da sempre cuore rossonero sarà l'avversario del Milan. I biancocelesti infatti si trovano in un ottimo status di forma, viste le recenti vittorie in campionato e la classifica, che li vede primi a punteggio pieno con Inter e Roma. Per il Milan quindi sarà una partita da non sbagliare, vista l'ultima gara non troppo esaltante contro la Juventus.

AMORIM COME TERIM? IL DATO

Rúben Amorim potrebbe diventare il primo allenatore a vincere tre delle sue prime quattro gare alla guida del Milan in Serie A a partire da Fatih Terim nel 2001; in generale, il portoghese potrebbe diventare il 12° allenatore nella storia del club rossonero a ottenere almeno tre successi nei primi quattro match nel massimo campionato.

LE PAROLE DI AMORIM VERSO LA LAZIO

"La critica è normale e, avendola già vissuta nel mio precedente club, più di così è impossibile. Ciò che c'è di positivo è quello che prometto: io ricordo tutto quello che dico. Quello che ho promesso è che la squadra sarà sempre al primo posto. Poi ho espresso la mia intenzione e ciò che mi chiedono di fare, ovvero essere propositivi e cercare di segnare gol. A volte vogliamo segnare ed essere davvero propositivi, ma poi c'è l'avversario. Magari Spalletti è davvero bravo e ci schiaccia all'indietro; anche se vogliamo mantenere il possesso palla - E ne abbiamo avuta più della Juventus -, se l'altro è più bravo di me ti mette in difficoltà. Questo però non cambia la nostra intenzione. Se guardate la nostra squadra, c'è sempre un'intenzione chiara: non vedrete mai nulla di casuale. A volte appaiamo un po' rigidi perché cerchiamo certi schemi che sono difficili per i giocatori. Quindi capisco la pressione. Capisco che un allenatore giovane che viene in Italia a spiegare come giocare a calcio sia difficile da accettare, e al primo momento si aspetta solo l'occasione per dirmelo in faccia. Lo capisco, ma l'unica cosa che prometto è che la squadra sarà al primo posto. Questo ve lo posso promettere. La mia intenzione è sempre quella di dominare le partite, ma allenatori come Spalletti o Fabregas sono davvero bravi e ci metteranno in difficoltà. La cosa importante è essere davvero forti sui calci piazzati nei minuti finali, perché se avessimo vinto, qualcuno avrebbe dovuto tenersi quella domanda in tasca per un'altra settimana...".